Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Forte terremoto in Cina: almeno 300 vittime

Forte terremoto in Cina: almeno 300 vittime

La desolazione delle macerie (fonte Ansa)

Una forte scossa di magnitudo 6.9 è stata registrata oggi in Cina, nella provincia del Qinghai. Secondo la tv di Stato, i morti sarebbero oltre 300. Il terremoto è avvenuto alle ore 7.49 locali (le ore 00.50 in Italia), ovvero nel momento in cui molte persone erano ancora nelle proprie abitazioni o iniziavano ad affollare gli uffici e le scuole.

Altre lievi scosse di assestamento avrebbero fatto seguito alla prima, ma con un’intensità minore, compresa tra 5.2 e 5.8 gradi della scala Richter. Un ulteriore disagio per la popolazione e per i soccorsi potrebbe essere creato dalle rigide temperature della zona colpita. “Non abbiamo scavatrici – ha dichiarato un funzionario locale – perciò dobbiamo scavare con le mani. Non abbiamo neanche sufficienti attrezzature mediche”. L’area trafitta dal terremoto sarebbe soprattutto rurale e perciò pressoché remota, abitata principalmente da contadini e nomadi di etnia mongola e tibetana, per un totale di circa 80mila persone.

L’epicentro, secondo l’istituto di geofisica cinese, sarebbe stato registrato a sud-ovest del continente cinese, nella parte montuosa che divide la provincia dalla regione autonoma del Tibet. Secondo l’istituto di sismografia americano il punto preciso che ha generato la scossa si troverebbe a circa 380 chilometri a sud della città di Golmud, a una profondità di circa 46 chilometri.

“Sono stati inviati dei soldati per salvare la gente sotto le case crollate. – ha rivelato Huang Limin, un responsabile cinese, citato dall’agenzia Nuova Cina – I feriti sono ovunque nelle vie, molta gente è ricoperta di sangue“.

La provincia colpita era già stata giudicata ad alto rischio sismico, ma nessuna attrezzatura adatta per affrontare il sisma era mai stata fornita agli abitanti di quelle zone. Nel maggio 2008 la provincia cinese del Sichuan, confinante a nordovest con quella del Qinghai, era stata danneggiata da un terremoto di magnitudo 8 che aveva portato oltre 87mila vittime.

Secondo l’agenzia di stampa cinese circa l’85% degli edifici della zona di Yushu e limitrofi all’epicentro sarebbero crollati. Alcuni studenti che all’ora della scossa erano tra i banchi di una scuola professionale, sono stati sepolti dalle macerie della struttura che si è letteralmente sgretolata. Radio riferisce inoltre che il 90% delle costruzioni di Jiegu, città più vicina all’epicentro, compresa la sede del governo provinciale, sia andata completamente distrutto.

Seguiranno aggiornamenti a breve.

Emanuele Ballacci