Roma- Lazio: il derby delle difese

Certi del fatto di giocare il derby domenica alle ore 18:30 per decisione del prefetto, aumenta l’ansia tra i tifosi mentre i due tecnici recuperano giocatori chiave e preparano la battaglia.

Sarà probabilmente non solo la stracittadina degli attaccanti ma, soprattutto il derby delle difese (appaiate in quarta posizione con 36 gol subiti) e comandate da due giocatori che incrociarono il loro destino in Brasile senza incontrarsi: Dias e Juan.
Fu proprio Dias, infatti a sostituire il brasiliano nel Flamengo dopo il suo passaggio al Bayern Leverkusen.  

Per quanto riguarda il biancoceleste sembra l’acquisto azzeccato di stagione. Ha conquistato Reja ed il tecnico non ha più dubbi sulla sua importanza in campo. Non solo per il gol determinante nella sfida di domenica scorsa in terra bolognese ma sopratutto per le garanzie e la sicurezza che il giocatore ha dato a tutta la difesa laziale.

 Discorso simile anche per il forte centrale brasiliano della Roma. Finalmente in piena forma dopo i tanti infortuni della passata stagione e giocatore simbolo del nuovo ciclo della squadra di Claudio Ranieri. Capace di passare dalla banda del buco ad un reparto forte ed affidabile.      

 Nel frattempo, sul delicato match si esprime l’ex allenatore sia di Roma che di Lazio, Zdenek Zeman, elogiando i tifosi della capitale.
Il derby è la partita dei tifosi, i giocatori dovrebbero pagare gli spettatori per lo spettacolo che offrono . È sempre stato così per partite come queste  e poche volte sono state interessanti e spettacolari, invece la gente fuori sì che dà spettacolo…”. E sullo scudetto dice, lanciando una frecciatina a Mourinho: “ A gennaio si era detto che l’Inter aveva già vinto il campionato e che solo l’Inter poteva perderlo, ora ci sta riuscendo benissimo…”.

Paolo Piccinini