Diplomazia Onu: medici di Emergency? Vogliamo credere sia un “serio malinteso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:06

Roma, 15 aprile. Mentre Emergency, ed il suo patron Gino Strada, si preparano alla manifestazione di sabato prossimo, volta a richiedere all’Afghanistan il rilascio immediato degli italiani sequestrati, sembra che qualcosa stia cambiando riguardo la situazione dei  dei tre medici arrestati a Lashkar Gah.

Anche l’Onu si è mossa in favore dei tre medici di Emergency, richiedendo  alle autorità afghane che sia effettuata una indagine “rapida ed accurata” riguardo la loro situazione. Nel comunicato inviato dal rappresentante speciale delle Nazioni Unite a Kabul, Staffan De Mistura, si legge che da parte dell’Onu si auspica “che questi arresti siano frutto di un serio malinteso”, con terminologia lessicalmente forse un po’ contorta, ma diplomaticamente davvero sottile.

I tre operatori che da sabato scorso si trovano in stato di fermo per decisione della  polizia locale sono stati oggi trasferiti da Helmand a Kabul, dove domani riceveranno la visita di Attilio Iannucci, inviato da parte del ministro degli Esteri Franco Frattini, e dell’ambasciatore italiano a Kabul, Claudio Glaentzer. Iannucci intanto ha già da oggi provveduto a far pervenire al presidente afghano Ahamid Karzai il messaggio del capo della diplomazia italiana, insieme alla lettera del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

S. K.

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