Voli domestici, accordo di code-share tra Alitalia e Air Italy

Alitalia e Air Italy hanno stipulato un accordo di code-share su voli domestici. In base a tale collaborazione, a partire dal tre maggio le due compagnie aeree opereranno con doppio codice, rispettivamente ‘AZ’ e ‘I9’, voli di linea domestici su 10 aeroporti italiani. Gli scali in questione sono quelli di Bari, Bergamo, Catania, Genova, Napoli, Olbia, Palermo, Roma, Torino e Verona. Il tutto è stato reso noto oggi, nel corso della presentazione della partnership, da Giuseppe Gentile, presidente e amministratore delegato di Air Italy, e dal direttore marketing, revenue management e network di Alitalia, Andrea Stolfa.

Secondo quanto affermato in una nota, “la collaborazione consente ad Alitalia e Air Italy di incrementare in modo significativo la propria offerta commerciale su numerosi aeroporti in Italia, tra i quali, in particolare, Torino, Verona e Bergamo. Si amplia, pertanto, – prosegue il comunicato – il portafoglio di rotte point-to-point soprattutto per le direttrici Nord – Sud del Paese e il numero di frequenze giornaliere offerte. I clienti di Alitalia e di Air Italy potranno, così, contare su una scelta molto più ampia delle combinazioni dei voli e degli orari”. Le due compagnie, inoltre, non escludono che la cooperazione si possa estendere ad altre aree e che il medesimo accordo possa interessare, in futuro, pure altre rotte, anche di lungo raggio.

“L’accordo con Air Italy – ha spiegato Stolfa – rappresenta un importante ulteriore sviluppo del network di Alitalia, perché consente di consolidare la forza della Compagnia sul mercato italiano, in particolare sulle rotte point-to-point, e di collegare l’Italia alle più importanti destinazioni turistiche mondiali”.

Decisamente soddisfatto è apparso anche Giuseppe Gentile: “l’accordo con Alitalia – ha detto – ci consente di ampliare il numero delle destinazioni servite e delle frequenze offerte, andando incontro alle esigenze sempre crescenti della nostra clientela. L’assonanza dei colori, delle livree e dei rispettivi marchi – ha aggiunto – attribuisce alla partnership la caratteristica di un’affermazione di compagnie italiane sul proprio territorio nazionale”.

Mauro Sedda