Chiarenza:” Mi dispiacerebbe vedere Criscito all’ Inter”

TuttoMercatoWeb ha contatto in esclusiva Vincenzo Chiarenza, per anni allenatore delle giovanili della Juventus.

Ci parli della partita di stasera tra Inter e Juve.
“Per l’Inter è importante per mantenere la leadership, la Juventus invece ha tanti motivi, è il derby d’Italia ed arriva in un momento particolare per i bianconeri, non si può dire che non sia importante. Non è importante per lo scudetto? Non si poteva pretendere molto in questa stagione”.

Sulle nostre colonne, D’Amico ha detto che Giovinco avrebbe meritato più rispetto. Condivide il giudizio sullo scarso utilizzo di Giovinco e dei giovani in generale?
“Negli ultimi 30 anni abbiamo avuto pochissimi giovani provenienti dal vivaio in prima squadra, quest’anno il nostro lavoro ha prodotto tanti giovani interessanti. Peccato per lui ed anche per De Ceglie. Giovinco ha dimostrato di poter fare la differenza quando è entrato”.

La stessa cosa è capitata anche per Paolucci?
“Paolucci gioca in un ruolo dove ci sono giocatori come Trezeguet, Del Piero, Amauri e Del Piero, che rendono difficile un suo possibile interesse. Non capisco nemmeno perché l’abbiano preso, quando c’erano 4 attaccanti che potevano giocare”.

Anche la cessione di Molinaro, per quanto meno giovane, si può considerare un errore?
“Molinaro sta facendo delle cose ottime nell’ultimo periodo in Germania. In fase difensiva era molto attento e spingeva anche discretamente, pur non avendo il piede alla Cabrini, per intenderci, però è stato un errore cederlo. Come è stato un errore cedere Marchionni, servivano molti più giocatori di fascia alla Juventus quest’anno”.

Anche per De Ceglie si parla di un possibile addio.
“Mi dispiace anche per lui, perché avrebbe potuto trovare più spazio in un 4-4-2. è un ragazzo che deve giocare, perché più gioca e più rende, è un giocatore di sicuro valore e farà bene anche dove andrà, se andrà”.

Per quanto riguarda Marchisio?
“Marchisio secondo me diventerà il centrocampista più forte del mondo, per me arriverà ad altissimi livelli, lo dimostrerà anche in Nazionale, se sarà convocato. Vedo che stasera dovrebbe giocare esterno, è un ruolo che non mi piace, perché perde molto, non sfrutta le sue qualità giocando così defilato”.

Un fiore all’occhiello della Juventus era il settore giovanile, perché secondo lei i giovani non vengono utilizzati?
Secondo me questo periodo nero non favorisce l’utilizzo di questi giovani. Penso al Barcellona, che nell’ultima finale ha schierato 7 giocatori provenienti dalla primavera. Noi alla Juve avevamo pensato ad un progetto simile, ricordiamoci che in giro ci sono giocatori come Criscito, Palladino, Masiello, Lanzafame, giocatori che potrebbero far parte della prima squadra.

Pare assurdo, ma Criscito si sta dirigendo verso l’Inter.
“Bisogna vedere chi gestisce il mercato. Alla Juventus gente esperta di calciomercato non ve n’è. Il presidente dovrebbe gestire solo l’area commerciale, da grande esperto del settore, ed invece dice la sua anche nell’area tecnica. Le scelte parlano: sono stati fatti acquisti che non hanno premiato le scelte dirigenziali.
Vedere Criscito all’Inter mi farebbe molto male, perché è un prodotto del settore giovanile della Juventus. Vedere giovani di qualità, che non sarebbero costati nulla, andare a far parte di un’altra squadra importante, è una cosa che dispiace”.

Pasquale Della Valle