Debutta l’8 maggio la nuova Alfa Romeo Giulietta

L’obiettivo non dichiarato è spodestare dal mercato alcune blasonate rivali tedesche e, anche se dalla linea ricorda moltissimo la piccola MiTo, la nuova Alfa Romeo Giulietta sembrerebbe proprio avere tutte le carte in tavola per riuscire nell’impresa. Esteticamente, soprattutto se la si guarda dal davanti, è impossibile non ricollegarla alla “piccola” di casa Alfa, ma basta osservarla con un pò più d’attenzione per accorgersi che le sue pretese sono nettamente superiori.

Ben 4,35 metri di lunghezza, con un passo di 2,62 metri, ed ampi spazi all’interno non le impediscono di essere agile e dinamica. Inoltre è tecnologicamente molto avanzata in modo tale da essere compatibile con la sua nuova architettura compatta e leggera: telaio e sospensioni inedite, lo sterzo attivo, il differenziale elettronico Q2 e l’assetto variabile grazie ad un semplice tasto “Alfa DNA” che permette di scegliere tra ben tre modalità di guida, ovvero, Dynamic, Normal e All Weather.

Lo sviluppo tecnico della nuova compatta del marchio del Biscione, che andrà a sostituire la 147, ha richiesto molto tempo. Ma i risultati hanno ripagato questa lunga attesa.  Tutte le motorizzazioni sono turbo, hanno di serie il cambio manuale a 6 marce, rispettano lo standard Euro 5 e beneficiano del sistema Start&Stop che consente di ridurre i consumi e le emissioni di gas quando, durante la marcia cittadina, si rimane bloccati nel traffico o davanti un semaforo rosso.

Il prossimo 8 maggio debutteranno due motorizzazioni benzina: 1.4 Multiair da 170 CV e 1.4 Turbo da 120 CV. Per quanto riguarda il disel invece quello che lascia stupefatti è il bassissimo consumo del 1.6 JTDM da 105 CV che percorre 100 Km con solo 3,7 litri. Disponibili motorizzazioni fino al brillante 2.0 JTDM da 170 CV. Non uscirà subito, ma la vedremo comunque a breve sulle nostre strade, la motorizzazione ammiraglia della nuova Giulietta: un turbo benzina 1750 TBi da 235 CV, facilmente paragonabile ad un motore con 3.0 di cilindrata con una potenza specifica (134 CV/litro) da record per un 4 cilindri.

di Roberto D’Amico