Moto Gp, Incidente in allenamento per Valentino. A Motegi ci sarà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:04

Prima Jorge Lorenzo, ora Valentino Rossi. Il motocross pare proprio sfortunato per i piloti Yamaha. Ormai è cosa nota il carattere estremamente attivo di Valentino, ma qualche volta non è sempre una cosa positiva. Certo, la sua forma smagliante nonostante il tempo che passi è frutto di continui allenamenti dentro e fuori la palestra, ma non sempre il lavoro và per il verso giusto, anche per un nove volte campione del mondo.

Tornato a casa dopo l’ottima prova e meritata vittoria nel primo appuntamento del motomondiale a Losail, Vale si è messo subito a lavoro per preparare mente e corpo al successivo impegno del calendario, questa volta a Motegi in Giappone, in programma tra poco meno di una settimana. Tutto normale sino a ieri mattina, quando è successo l’inconveniente. Rossi è un pilota che molto di rado cade, e quando lo fa non riporta mai seri danni (infatti è il pilota con il record assoluto di gare consecutive completate), eppure durante una sessione di allenamento presso lo stabilimento Merloni a Pesaro, Vale è caduto malamente dalla sua moto, creando non poco scompiglio fra i presenti.

Inizialmente tutto a posto, con il pilota subito in piedi e senza nessun problema o preoccupanti dolori. Ma l’indomani mattina la sua spalla destra ha cominciato improvvisamente a fargli molto male, e così, come prassi vuole, si è dovuto sottoporre ai classici accertamenti di rito. Accertamenti che non hanno evidenziato grossi problemi, quindi è praticamente ovvia la sua partecipazione al prossimo Gran Premio. Solo un po’ di spavento e dolori alla spalla, che certamente saranno calmati e guariti dalle “magie” della clinica mobile.

Poca roba rispetto al compagno/rivale Jorge Lorenzo, ove poco più di due mesi fa l’iberico si è procurato una frattura alla base del primo metacarpo e una dislocazione al pollice destro, con intervento chirurgico e tempi di recupero annessi. Certo che la disciplina della moto “off-road” non pare proprio una passeggiata se due campioni come Lorenzo e Rossi rischiano così tanto. Quindi occhio ragazzi!

Riccardo Cangini