Vecchi film in televisione: Raimondo Vianello in “Due contro tutti”

Dopo la triste notizia della morte, avvenuta ieri, di Raimondo Vianello, il mondo della televisione si stringe intorno alla sua compianta figura! Oggi, alle ore 14:30, il canale satellitare Sky Cinema Italia, trasmetterà lo spaghetti western, del 1962, “Due contro tutti“. La pellicola, sceneggiata da Mario Guerra, è diretta da Alberto De Martino e Antonio Momplet. Nel cast, col ruolo di protagonisti, i giovani Walter Chiari e Raimondo Vianello.

I due fratelli Bull e Jonathan Bullivan vivono spillando soldi al prossimo. Dopo aver truffato un gruppo di neri, sfuggono a malapena al loro linciaggio. Costretti dunque a un periodo di fuga e, stanchi di vagabondare, decidono di trasferirsi a Golden City, una cittadina in mano a un gruppo di manigoldi capitanati dal sindaco Fats Missouri

Il richiamo a un titolo più conosciuto presuppone, spesso, una minore inventiva. Anche in questo caso è, in parte, così ma la pellicola è sostenuta da una buona vena satirica e da parecchie trovate comiche. Buona la performance dei due protagonisti che si fanno osservare in tutte le possibili situazioni: come banditi, combattenti, corteggiatori… Qualcuno ha sostenuto che Vianello abbia recitato non al massimo delle sue forze e in pellicole di serie b: possibile, ma la sua forza stava proprio nella moderata comicità di questi tenui lavori.

Carina la trovata comica dell’essersi cibati di un gallo da combattimento che avrebbe reso i due fratelli fortissimi. Soprattutto perchè, in realtà, non si trattava affatto di un gallo ma di una gallina, come diremmo oggi, “geneticamente modificata” per essere invincibile.

Piacevole anche il lieto fine in cui, in qualche modo, si è deciso di far vincere giustizia e amore. Pellicola perfettamente calata nella tradizione, tutta italiana dello spaghetti western: spari, “rudi” uomini duri a morire e belle donne “simil texane”. Non sarà il massimo dell’innovazione ma ha una cultura ben radicata che affonda proprio in quegli anni ’60 che hanno partorito il film.

Valentina Carapella