Berlusconi: la crisi non è ancora passata

“Davanti a noi abbiamo una ripresa che non sarà veloce, ma anche difficile e con qualche preoccupazione”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di optare per la cautela nel corso del suo intervento al Salone del Mobile di Milano. Acclamato trionfalmente dagli imprenditori riunitisi oggi alla Fiera di Rho-Pero, il premier ha messo da parte il suo proverbiale ottimismo per pronunciare un discorso all’insegna della prudenza.

Non siamo ancora usciti dalla crisi – ha continuato – Cominciamo a vedere la luce, ma è ancora un po’ lontana”. Tra i pensieri che maggiormente attentano alla serenità del capo del governo italiano c’è il rischio della capitolazione economica della Grecia “che potrebbe avere delle conseguenze sull’euro“. Ecco perché il Cavaliere si è rivolto con enfasi  alla platea di Rho, rimarcando l’importanza di incrementare i propri rapporti con i mercati internazionali.

“Siete capitani coraggiosi – ha detto Berlusconi, rivolgendosi agli imprenditori – utilizzate tutti i mezzi per andare a conquistare nuovi mercati. Ci sono mercati ricchissimi, come Federazione russa, Cina e India che – ha assicurato il premier – si stanno aprendo”.

Tanta cautela in campo economico non ha comunque impedito al Cavaliere di esibirsi nel suo immancabile ruolo di brillante intrattenitore. E di spendersi goliardicamente per raccontare l’irrinunciabile barzelletta: “Sono qui – ha ammesso il presidente del Consiglio – perché mi hanno detto che se fossi venuto mi avrebbero offerto un pranzo. Io ho risposto: ‘Ma qualche hostess la invitate?”.  Alle risate della platea, il premier ha quindi precisato: ”Questi non sono peccati. Non vorrei entrare in argomenti teologici di questi tempi – ha concluso – ma basta non commettere atti impuri. Tutto il resto è permesso”.

Maria Saporito