Emergency: Iannucci e Glaentzer all’opera, riuniti con Karzai

Kabul, 17 aprile. Si sta occupando della vicenda dei tre medici di Emergency arrestati in Afghanistan l’ambasciatore Iannucci, inviato speciale del ministro degli Esteri Franco Frattini. Iannucci nella delicata missione affidatagli dalla Farnesina è accompagnato dall’ambasciatore italiano in Afghanistan Glaentzer. Insieme hanno recapitato al presidente Hamid Karzai il messaggio del ministro degli Esteri Frattini e la lettera del Presidente del Consiglio Berlusconi, relativi alla ormai sempre più intricata vicenda dei tre cittadini italiani arrestati, la quale speriamo si risolva per il meglio al più presto.

Iannucci, è stato ricevuto oggi dal presidente afghano Hamid Karzai per l’incontro previsto, che si è tenuto nel palazzo presidenziale di Kabul. Il presidente Karzai ha preso atto della richiesta del governo italiano “di chiarimento nei tempi più rapidi dei capi di imputazione relativi” ai tre cittadini italiani detenuti in Afghanistan, che erano intenti a missioni umanitarie sul posto per conto di Emergency, e risultano ora accusati di esser stati inviati per tentare l’omicidio di autorità locali.

Sempre più indignato il presidente di Emergency Gino Strada, ed il resto dell’opinione pubblica italiana, che per lo più non presta fede alle dicerie su presunte missioni occulte tramate dai tre medici. Staremo a vedre come nelle prossime ore la diplomazia italiana si districherà nel davvero non facile campo “minato” afghano.

S. K.