“Isla presidencial”: satira dissacrante su Hugo Chavez e Evo Morales fa successo su youtube

CARACAS – Bufera mediatica in Venezuela per il presidente Hugo Chavez. I corti d’animazione ad opera di Juan Andrés Ravell e Oswaldo Graziani stanno mettendo in crisi il governo per la loro satira pungente e diretta.I primi due episodi usciti su youtube ritraggono Hugo Chavez e Evo Morales (presidente boliviano), ospiti sul transatlantico di Lula, mentre naufragano su un’isola deserta e, come in un reality show, sono costretti a cavarsela da soli. “Isla presidencial” per l’appunto.

I due leader politici sono due amanti sfortunati che si scambiano continue allusioni d’amore. Sono uniti dall’odio per gli Stati Uniti. Il presidente brasiliano recita il ruolo di un accanito fumatore di bong, impegnato a flirtare con la Kirchner. Tutti i maggiori politici sudamericani sono coinvolti dunque.

Dall’America arrivano voci che lodano l’iniziativa. Scrive il New York Times: “Forse non è il periodo migliore per far satira su Internet ma lo sfottò sui leader sudamericani è sicuramente un successone”. I video vanno a condannare il nuovo governo di Chavez che solo pochi giorni fa ha lanciato i primi tre “Commandos de guerrilla comunicacional”. Si tratta di squadre di giovani impegnati ad affrontare le “fandonie e la disinformazione” che, secondo il presidente Hugo Chavez, “intasano ogni giorno i mezzi d’informazione”. Una vera e propria censura preventiva intollerabile alla quale i due uomini si ribellano.

Questi ignobili “commando” sarebbero costituiti da circa 25 persone ciascuno. Il loro compito sarà quello di far visita ai circoli e ai principali licei di Caracas per «diffondere la verità sulle buone azioni del governo». Azioni svolte a sviare la vera realtà delle cose. Il prefetto della capitale, Jacqueline Farias, ha assicurato che i 75 giovani «sono stati addestrati a combattere la dittatura mediatica imperialista». Uno scandalo vero e proprio.

Fortunatamente internet offre ancora degli spiragli di libertà e autonomia. Si attendono ora i prossimi episodi per colpire ancora più a fondo la dittatura e la censura amministrativa. Una guerra contro la libertà d’espressione che sempre più nel mondo diventa aggressiva e intollerabile.

Alessandro Frau