Maurizio Crozza torna con la sua satira: su La7 parte il programma “Crozza alive”

Domenica sera molti televisori saranno sintonizzati su La7. Maurizio Crozza, uno dei più importanti  e  noti comici italiani, ritorna in televisione con un suo show. Il debutto di Crozza alive, alle 21.30, è atteso oramai da alcuni giorni. Dopo le copertine di Ballarò si potranno gustare due ore intere intrise di satirico divertimento in cui verranno ironizzati i fenomeni sociali e politici dell’Italia contemporanea.

Ospiti fissi saranno Raul Cremona, Mimmi Gunnarson e Karima Ammar con cui Crozza fa un duetto sulle note della canzone “Quanto c’è di Berlusconi in me”.La prima ospite annunciata sarà Micaela Ramazzotti. La politica è sempre al centro del programma basti pensare alle parole espresse dal comico solo ieri: “Sarà il partito dell’amore ma continuano a divorziare: Fini ha chiesto 40 milioni di euro al mese. Questo paese è così ricco di spunti, per me è meraviglioso, nel programma ho anche Bersani col coro greco”. Par condicio perfetta.

Ci saranno altre novità, tra cui quella di “Riport”: “Le grandi inchieste della destra. Non c’è solo Report, io farò Riport, avrò una parrucchetta in testa e parleremo della sanità: forse il problema sono gli ospedali mai costruiti o i vari Poggiolini e Tarantini? E se il problema fosse il malato che continua ad ammalarsi?”.

Altro programma parodiato sarà Voyager di Giacobbo. Crozza proporrà “Cazzanger” in cui verranno trattati temi bassi e scherzosi come fossero grandissimi accadimenti, riproponendo lo stile e la presentazione del giornalista d’inchiesta di raidue.

Saranno Otto serate per otto domeniche dal 18 aprile al 7 giugno. Crozza tornerà con la sua particolare capacità di spaziare dalla satira alla politica, dall’attualità alla musica. Uno spettacolo rigorosamente dal vivo con pochissime pause. Il comico ha ringraziato l’emittente che gli permette di lavorare con grandissima libertà. Una possibilità che in Italia, soprattutto negli ultimi tempi, non è proprio facilissima da ottenere.

Alessandro Frau