“Raimondo Vianello, il mio maestro”: così afferma Simona Ventura

Il mondo dello spettacolo  e tutta l’Italia sono sconvolti dalla morte di quel gentiluomo della nostra televisione che fino a oggi ci ha fatti ridere e sorridere: questa mattina è stato dato infatti l’ultimo saluto a Raimondo Vianello, che in coppia o meno con Sandra Mondaini è stato un pilastro della conduzione e della comicità riconosciuto da tutti.

Purtroppo sembra che nel mondo ci debba essere spazio anche per chi festeggia la morte di quello che è stato definito un “Berlusconiano”; noi preferiamo ricordarlo come l’uiomo che piaceva a grandi e piccini, dal cuore buono e dalla sottile ironia, che ha sempre regalato un sorriso alle persone a lui care e a quelle meno fortunate, anche e soprattutto fuori dalla televisione. Come ha detto Don Mazzi, “è uno dei pochi che è rimasto onesto fino in fondo”; e questo, al di là del colore politico o delle preferenze televisive, è il ricordo principale che fortunatamente è spiccato tra quanti hanno voluto ricordarlo.

Le parole più sorprendentemente commosse sono giunte da Simona Ventura: la conduttrice di Rai  Due è stata una delle prime ad accostarsi alla veglia funebre in onore del signore della tv, partecipando intensamente al dolore della famiglia, a cui ha rivolto gentili parole di affetto con la voce rotta dall’emozione. “E’ una tragedia, per me Vianello era un maestro. Penso a lui e penso a Sandra con cui ha passato insieme la vita in una sorta di simbiosi”, ha affermato con sicurezza appena giunta.
Poi la solita folla di giornalisti e telecamere le ha permesso di dare l’ultimo saluto a Raimondo Vianello, che anche noi vogliamo ricordare nello stesso modo affettuoso e partecipato, con un particolare saluto alla signora Sandra. In modo assolutamente banale la maggior parte dei media ha riportato una frase di Vianello, che però per omaggiare la vita dedicata al pubblico del conduttore si è rivelata la migliore scelta possibile: “Se mi guardo indietro non ho pentimenti. Dovessi ricominciare, farei esattamente tutto quello che ho fatto. Tutto. Mi risposerei anche. Con un’altra, naturalmente”.

Rossella Mazzanti