Comunione concessa a Silvio Berlusconi: perché?

Le immagini dei funerali di Raimondo Vianello, ripresi in diretta televisiva da Mediaset, hanno mostrato nelle case degli italiani, oltre al dolore dei famigliari e degli amici del compianto attore, un avvenimento che già in passato aveva fatto discutere: il sacerdote ha comunicato Silvio Berlusconi, divorziato dalla prima moglie e separato dalla seconda.

Un avvocato di San Benedetto del Tronto ha scritto al Pontefice, chiedendo di permettere la Comunione a tutti gli altri divorziati e separati «che da buoni cristiani soffrono per il divieto. Ancor di più quando vedono in Tv differenza di trattamento, anche nella religione, tra loro e alcuni privilegiati, senza conoscere in base a quale cristiana distinzione».

Papa Benedetto XXVI si era già espresso in passato sul tema in questi termini: «Solo i “puri”, coloro che non sono macchiati dal “peccato”, possono ricevere l’ostia consacrata»

Valeria Panzeri