Overdose, il Cardarelli garantisce il ricovero d’urgenza

“In attesa che si realizzi un centro tossicologico, la garanzia di un trattamento d’emergenza al Cardarelli per i casi di overdose rappresenta un primo, importante risultato”. La lettera di esortazione inviata dal Capogruppo di Costruire Democrazia Michele Durante al sindaco e al resposnabile dell’Asrem ha sortito l’effetto desiderato. L’ospedale Cardarelli di Campobasso garantirà sempre un ricovero d’urgenza per i casi di overdose. Nessuno dovrà più sentirsi dire: “Mi dispiace in questo momento non ci sono letti disponibili”

Durante è soddisfatto di quello che sono riusciti ad ottenere, ma questo non vuol dire che si adagerà sugli allori. Infatti, l’obiettivo principale sarà ottenere un vero e proprio centro tossicologico, attrezzato non solo alla diagnosi, ma anche alla terapia adeguata per i casi di overdose. “L’obiettivo a cui puntare resta la realizzazione di un centro tossicologico, attrezzato anche per la diagnosi e la terapia adeguata dei casi di overdose ma, nel frattempo – afferma Durante – a tutti quelli che combattono quotidianamente con la tossicodipendenza dei propri figli o dei propri cari le istituzioni devono dedicare un’attenzione costante assicurando almeno un ricovero all’ospedale in qualsiasi momento, un punto di partenza per il trattamento d’urgenza”

E continua: “Il movimento Costruire Democrazia resta vigile sull’argomento, per far sì che le buone intenzioni emerse nel corso del Consiglio comunale monotematico di febbraio non restino parole al vento e che lo spiegamento di forze, la task force contro la droga annunciata dal governatore Michele Iorio al tavolo interistituzionale attivato sull’onda emotiva del momento, si traduca in progetti concreti di prevenzione, diagnosi e cura della tossicodipendenza oltre che in seri programmi di reinserimento sociale e nel mondo del lavoro per quanti dalla droga riescono a salvarsi”.

Serve visibilità al problema della tossicodipendenza e soprattutto informazione, fin dall’infanzia. La responsabile del Ser.T di Campobasso Giovanna De Cerce aveva ribadito nell’intervista rilasciata a Primapagina: “Il fenomeno è sempre presente ma tende a diventare più evidente quando i mezzi di informazione calcano la mano su singoli episodi, poi torna tutto come prima”

Federica Di Matteo