Home Notizie di Calcio e Calciatori Champions League, Inter-Barcellona 3-1: i nerazzurri ora “vedono” la finale

Champions League, Inter-Barcellona 3-1: i nerazzurri ora “vedono” la finale


Nella gara più importante della stagione l’Inter sfodera la prestazione perfetta. Campioni d’Europa annichiliti dalla corsa e dalla forza della corazzata di Josè Mourinho che ora ha tutto il diritto di sognare quella finale di Madrid del 22 maggio, quella finale che i nerazzurri inseguono da quasi 40 anni. Tutta la squadra, messa benissimo in campo da Mourinho, è stata eroica, uno su tutti: Diego Milito, assist per il primo e il secondo gol e autore del 3-1 definitivo, esce poi stremato dai crampi e raccoglie la standing ovation di San Siro. Ma andiamo con ordine: Pedro porta in vantaggio i campioni d’Europa e del mondo al 19′ del primo tempo, pareggia Sneijder alla mezz’ora. Nella ripresa, un’Inter tanto affamata quanto straordinaria mette ko Messi e compagni prima con Maicon e poi con Diego Milito, che però sembra essere un pò più avanti rispetto all’ultimo difensore. L’ultimo quarto d’ora è un’autentica sofferenza per i nerazzurri, che ormai sembrano aver dato tutto, e riescono a limitare i danni. Sneijder commette anche un netto fallo da rigore su Dani Alves, ma l’arbitro grazia i nerazzurri e ammonisce un incredulo Dani Alves per simulazione. Poi il fischio finale, la gioia degli 80 mila di San Siro macchiata però dal brutto gesto di Balotelli che si toglie la maglia e la getta via. Sono cose da ragazzi…

PRIMO TEMPO – Subito ci prova il Barça al 1° minuto sull’asse degli ex Maxwell-Ibra, cross del terzino per l’ariete blaugrana che prova l’acrobazia senza successo. I campioni d’Europa mettono molta pressione all’Inter nei primi minuti della gara, i nerazzurri tentano di uscire dal guscio al 10′ quando Milito viene fermato ingiustamente in fuorigioco. Al 17′ prima vera occasione per i nerazzurri: Eto’o prova a sorprendere Valdes dal limite, il portiere catalano respinge corto, arriva Milito che sciupa una buonissima occasione. Gol sbagliato, gol subito: è una delle dure leggi del calcio, due minuti dopo Maxwell scende indisturbato sulla fascia sinistra, cross in mezzo per l’accorrente Pedro che mette in rete di prima intenzione con il sinistro. L’Inter tenta la reazione, una serie di off-side fermano Milito che poi al 27′ sciupa un’altra ghiotta opportunità: il Principe cerca il secondo palo, ma sbaglia e mette fuori di poco. Al 30′ l’argentino si fa perdonare e regala l’assist a Sneijder per un pareggio più che meritato: l’azione inizia da Eto’o che dalla destra crossa in mezzo per Milito, il Principe si gira in area e vede Sneijder che è tutto solo alle sue spalle, passaggio per l’olandese che mette in rete di prima intenzione con il destro. Al 35′ brivido per l’Inter: cross di Pedro, il più attivo dei suoi, Julio Cesar è lesto ad uscire sui piedi di Ibrahimovic ed evitare la capitolazione. L’ ultima occasione di un primo tempo che non ha visto il giocatore più atteso, Lionel Messi, pungere, viene da una punizione da 30 metri di Sneijder deviata dalla barriera. L’Inter avrebbe forse meritato qualcosa in più.

SECONDO TEMPO – Pronti, via: l’Inter passa in vantaggio al 3′: discesa di Pandev per Milito che entra in area dal settore destro, assist per un caparbio Maicon che aveva accompagnato l’azione: il brasiliano controlla, riesce ad eludere la marcatura di un avversario e a mettere in rete. All’ 8′ prima fiammata di Messi che prova con un sinistro velenoso, ma Julio Cesar non si lascia soprendere e respinge. Un minuto dopo, il portiere brasiliano concede la replica, strepitosa, stavolta su Busquets. Intanto entra Stankovic al posto di Pandev. Al 17′ arriva il terzo gol: Thiago Motta conquista palla e serve Eto’o, cross da destra per la testa di Sneijder che si tramuta in assist per Milito che sempre di testa mette dentro, il Principe era però, seppur di poco, in posizione irregolare. Un minuto dopo, esce il grande ex: Ibrahimovic, fischiatissimo dal pubblico interista, sostituito da Abidal. Al 27′ Maicon esce per una botta rimediata da Messi, al suo posto entra Chivu. Alla mezz’ora deve abbandonare anche Milito, alle prese con i crampi, al suo posto c’è Balotelli. Ora l’Inter, molto stanca, è sulla difensiva e il Barcellona prova ad affondare i colpi: al 34′ altra punizione di Messi, ma Julio Cesar, tornato una sicurezza, si supera anche questa volta. Al 37′ Stankovic rimedia un’ammonizione pesante che lo costringerà a saltare il ritorno, al Camp Nou non ci sarà nemmeno Puyol. Un minuto dopo Sneijder stende in area Dani Alves, è rigore, ma l’arbitro non lo concede e addirittura ammonisce il terzino del Barça per simulazione. Subito dall’altra parte, Sneijder sbaglia il controllo da ottima posizione, sfuma così una ghiotta occasione per arrotondare. Gli ultimi minuti sono quasi un assedio: Lucio al 41′ salva sulla linea un colpo di testa di Piquè. L’ultimo brivido per i tifosi nerazzurri è la rovesciata di Pedro bloccata bene da Julio Cesar. Poi il triplice fischio e l’urlo liberatorio di San Siro. Madrid ora non è più un’utopia.

IL TABELLINO:
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon (73’ Chivu), Lucio, Samuel, Zanetti; Cambiasso, Motta; Eto’o, Sneijder, Pandev (56’ Stankovic); D. Milito (75’ Balotelli).
All. Mourinho
A disp.: Orlandoni, Materazzi, Chivu, Muntari, Cordoba.

BARCELLONA (4-2-3-1): Victor Valdes; Dani Alves, Piqué, Puyol, Maxwell; Xavi, Busquets; Messi, Pedro, Keita; Ibrahimovic (62’ Abidal).
All.Guardiola.
A disp.: Pinto, G. Milito, Touré, Jeffren, Bojan, Henry.

Arbitro: Benquerença (POR) (Cardinal – Miranda)
Marcatori: 19’ Pedro; 30’ Sneijder, 48’ Maicon, 61’ Milito
Ammoniti: Stankovic (I); Busquets, Puyol, Piqué, Keita, D. Alves (B)
Recuperi: 1’ pt; 4’ st
Spettatori: 80.074 (Ospiti: 4.000 circa)

Miro Santoro