SBK, La Ducati ad Assen per tornare ai vertici

Dopo la vittoria di Haga a Valencia il sorriso è tornato a Borgo Panigale. La competitività pare essere stata ritrovata, ora l’importante è non commettere più errori.

Dopo tre gare pareva una stagione estremamente in salita per il team Ducati ufficiale. Qualifiche lente e gare nell’anonimato, mentre la Suzuki e l’Aprilia conquistavano già punti importanti. Ma sia Haga che Fabrizio non si volevano arrendere all’idea che il loro campionato era già compromesso dopo pochi mesi dall’inizio del mondiale, così hanno iniziato a lavorare forsennatamente con i meccanici e tecnici per capire cosa è che non andava in questa Ducati 1198, e risolvere tutti i problemi nel minore tempo possibile. Un lavoro duro e massacrante, che però ha portato risultati quasi immediatamente.

Infatti già a Valencia la strada giusta pare essere stata finalmente trovata. La grandissima prestazione dell’esperto Noriyuki Haga con annessa vittoria di gara 2 ha fatto tornare la speranza all’interno del box, prova del fatto che tutto quel lavoro a qualcosa è servito. Ma se si vorrà davvero essere certi della ritrovata competitività, allora Assen è l’appuntamento da non sbagliare. Persino lo stesso pilota giapponese è a conoscenza dell’importanza del risultato: “Mi ha fatto molto piacere vincere a Valencia, la mia prima vittoria della stagione, e farò del mio meglio per confermala con due grandi gare ad AssenL’anno scorso, su questa pista, tutto è andato molto bene per noi. A questo punto so che sarebbe importantissimo poter ottenere dei risultati altrettanto positivi per poter colmare il gap che, in classifica, mi separa dai primi.” Concentrati quindi, perchè la lotta per il mondiale deve essere a tutti i costi riaperta.

Anche l’altro pilota Ducati Michel Fabrizio può sperare in bene. I problemi di assetto che lo hanno condizionato per tutta la durata dello scorso week-end paiono essere superati dopo i test speciali svolti sul circuito del Mugello, quindi le aspettative non possono essere che puntare in alto: “Il test è andato molto bene. I miei tecnici hanno identificato quasi subito il problema che avevo lo scorso weekend a Valencia. Hanno fatto delle modifiche al freno anteriore e questo mi ha permesso di girare forte con un feeling molto migliorato all’anteriore. Sembra che siamo tornati sulla strada giusta e non vedo l’ora di tornare in pista ad Assen.

Con la Moto Gp rinviata causa ceneri vulcaniche tutta l’attenzione mediatica è rivolta alla Superbike che domenica 25 sarà nuovamente in pista. La Ducati promette di ritornare, mentre Aprilia e Suzuki sono pronte a battagliare per la testa del mondiale. Un’altro eccitante gran premio è ormai alle porte.

Riccardo Cangini

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