Ventotene: “il luogo del crollo non era a rischio”

Sembra proprio sfortuna, o destino, quella che ha colpito le due ragazzine tredicenni rimaste uccise a Ventotene, isola dell’arcipelago ponziano in provincia di Latina, dal crollo di un blocco di tufo, mentre erano in gita con la scuola.

Il sindaco Giuseppe Assenso ha comunicato che tutta l’isola è a rischio, tranne il tratto che va da Cala Rosanno, luogo in cui è avvenuto l’incidente, a Punta Eolo: “E’ assurdo che la tragedia sia capitata proprio lì”.

Intanto, le salme delle due ragazzine torneranno in serata a Roma; la camera ardente dovrebbe essere allestita a Morena, il quartiere in cui vivevano. Il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, ha fatto sapere che il giorno del funerale sarà lutto cittadino: “Questa sera andrò ad accogliere, se le famiglie lo vorranno, le due ragazze morte a Ventotene quando arriveranno a Roma. Attendo di sapere quando saranno le esequie e il responso dei medici legali. Quel giorno sarà lutto cittadino. E’ giusto che la città si fermi anche se i genitori vorranno fare i funerali in forma privata”.

Antonella Gullotti