Chiarello: in Puglia una strada 4 corsie, è follia

“Il disegno originario di questa arteria a 4 corsie che dovrebbe collegare Maglie a Leuca per incentivare il turismo, garantendo miglior scorrimento automobilistico e maggiore sicurezza stradale, è pura follia”, secondo Franco Chiarello, professore universitario e coordinatore regionale dell’Agenzia per il Turismo.

Contrario dunque Chiarello, e con lui una schiera di altri esperti, al progetto di sviluppo della zona che prevede la distruzione di una parte cospicua del Salento per incrementare i trasporti. E va ad illustrare il nostalgico punto di vista in dettaglio, il professor Chiarello: “Il progetto approvato dal Cipe riguarda la nuova realizzazione di 40 km di strada, che si vanno a sovrapporre ad un reticolo di percorsi che passano sì per i tanti paesi salentini, ma che rappresentano la ricchezza per tanti di questi borghi. Il turista che sceglie di venire nel Basso Salento cerca proprio questa lentezza e questi paesaggi, sradicare il tutto in nome di una maggiore velocità significherebbe sprecare risorse per un intervento incommensurabilmente superiore nei costi rispetto ai benefici”.

Parla, addirittura, la corrente di pensiero nostalgica contraria alla nuova autostrada, di “una intera identità culturale cancellata”. Fatto gravissimo, se la mettiamo così. “Significa tagliare l’albero su cui si è seduti – continua poi Chiarello – tanto più per la parte finale del capo che da Montesano e Miggiano arriva fino a Leuca, costellata di masserie e campi, senza contare che la scusa del traffico proprio in quella zona non regge: ci sono una serie di percorsi alternativi da poter potenziare”.

Vedremo chi la spunterà nell’ardua lotta fra velocità e bellezza, progresso e antichità. Sicuramente, ambo i lati da cui si può osservare la faccenda hanno i loro pro ed i loro contro. Qualcosa verrà sacrificato in ogni caso.

S. K.