Privatizzazione della Tirrenia, il 26 aprile scade il termine per la presentazione delle offerte

Ci siamo quasi. Il prossimo 26 aprile sarà un giorno estremamente importante per il futuro di Tirrenia. Il presidente di Fintecna, Maurizio Prato, a margine di un incontro con i sindacati svoltosi al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha confermato, infatti, che oltre quella data non si accetteranno più offerte da parte dei vari soggetti interessati all’acquisto della compagnia pubblica di navigazione.

Prato si è soffermato, inoltre, sulla questione relativa al numero dei potenziali acquirenti: “Sono scaramantico – ha detto – ma mi sentirei di escludere che tutti e 16 i soggetti che avevano manifestato interesse confermino l’offerta. Non è mai successo prima. La data room è ancora in corso – ha aggiunto Prato – e aspettiamo per il 26 aprile la conferma dell’interesse che dovrà essere accompagnata da una comfort letter di supporto degli istituti bancari per far fronte agli impegni finanziari”.

L’incontro, al quale hanno partecipato i Segretari Generali di Filt Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti – UGL Trasporti ed i vertici di Fintecna e Tirrenia, è stato presieduto dal Capo di Gabinetto e dal Direttore Generale competente, tutto ciò a causa dell’assenza del ministro Matteoli, che non ha potuto partecipare perché impegnato con la direzione nazionale Pdl.

Intanto, il segretario generale della Uilt (Unione Italiana dei Lavoratori dei Trasporti), Giuseppe Caronia, anch’egli presente all’incontro, ha confermato lo sciopero previsto il prossimo 5 maggio. “L’incontro di oggi – ha riferito Caronia – può definirsi interlocutorio, ma ha, comunque, prodotto l’impegno di una prossima riunione alla presenza del ministro Matteoli, che si terrà entro il corrente mese di aprile. Resta, ovviamente, confermato – ha concluso – il previsto sciopero del giorno 5 maggio prossimo”.

Mauro Sedda