Roma: terza edizione di Cinema Spagna

Nella giornata di ieri si è svolta presso l’Ambasciata di Francia, la Santa Sede e il Centro Culturale Saint-Louis de France l’anteprima della terza edizione di Cinema Spagna, il Festival del cinema spagnolo. L’intera giornata dell’anteprima è stata incentrata sulla proiezione del documentario ‘El pollo, el pez y el cangrejo real’ (“Il pollo, il pesce e il granchio reale”) di Jose’ Luis Lo’pez-Linares: un resoconto simpatico e coinvolgente dell’avventura del team gastronomico spagnolo ad uno dei concorsi mondiali di cucina piu’ prestigiosi in assoluto, il Bocuse d’Or.

Il Festival vero e proprio, invece, si svolgerà al cinema Farnese Persol di Roma ed inizierà domani 23 aprile per chiudersi il 29. La manifestazione è organizzata da Exit Media e sostenuta dalla maggiori istituzioni spagnole in Italia e sarà diretta da Federico Sartori e Iris Martin-Peralta. Nel corso della prima serata verra omaggiato il regista argentino Daniel Burman (“El abrazo partito”), presente in sala insieme ai rappresentanti dell’Ambasciata Argentina. La serata, moderata da Enrico Magrelli direttore della Cineteca Nazionale, sara’ dedicata alle celebrazioni del Bicentenario Argentino.

Ma gli ospiti che parteciperanno alla manifestazione non finiscono certo qui: saranno al cinema Farnese Persol personaggi come Malena Alterio per l’evento cine-turistico “Al final del camino” (in collaborazione con l’Ufficio del Turismo spagnolo) e la giovanissima regista Mar Coll, recente vincitrice del Premio Goya (Oscar spagnolo) come Miglior Regista Esordiente che chiudera’ il Festival (29 aprile) con il suo acclamato “Tres dies amb la familia” (Tre giorni con la famiglia) in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma.

Tra i titoli che verranno proposti, rigorosamente in versione originale sottotitolata in italiano, ci sono: “Mapa de los sonidos de Tokio”, l’ultimo lavoro di Isabel Coixet, “Los condenados” di Isaki Lacuesta, premio Fipresci all’ultimo festival di San Sebastian, “Petit Indi” di Marc Recha e “V.O.S.” di Cesc Gay.

Come nella precedente edizione, sara’ poi l’Antica Biblioteca Valle, noto ristorante del centro di Roma, ad aprire le porte a questo prestigioso parterre e al pubblico del festival proponendo un ambiente elegante per il dopo-cinema. Dopo Roma, il festival si sposterà prima a Cagliari e poi a Capri.

di Roberto D’Amico

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