Salute: sfatati alcuni miti

C’è chi raccomanda di non indossare scarpe a tacco alto, pena la salute del piede e della gamba, chi suggerisce di concedersi una giornata di ozio completo nel fine settimana come rimedio antistress e per ricaricare le batterie, chi ancora prescrive a tutti i costi le cinque fatidiche porzioni al giorno di frutta per vivere a lungo in buona salute e in pace con la bilancia. E c’è chi consiglia l’esatto opposto.

Un gruppo di medici e specialisti britannici si è divertito a sfatare, sulle pagine del quotidiano Daily Mail, alcuni falsi miti e luoghi comuni in materia di salute, concedendo semaforo verde a comportamenti opposti, spesso stigmatizzati e messi sotto accusa dagli esperti.

Il primo mito da assolvere riguarda le scarpe col tacco, punto importante nell’universo femminile! Via libera a tacchi e  zeppe  che possono essere indossati tutti i giorni, condannate, invece, le infradito e le ballerine. “Meglio indossare sempre i tacchi quando possibile”, afferma infatti Simon Costain del Gait and Posture Centre di Londra “molti dei problemi a piedi, gambe e schiena delle persone sono causate dal fatto di calzare scarpe piatte”. Anche se gli esperti non si pronunciano sull’altezza dei tacchi in questione.
L’esperto sottolinea che camminare con un rialzo da terra solleva il peso e allevia lo stress da ginocchia e tendini, favorendo una postura migliore. Le calzature ad altezza suolo, invece, trasferiscono lo stress direttamente alla schiena. In ogni caso, meglio effettuare l’acquisto di un paio di scarpe alla fine della giornata. Anche i piedi delle più modaiole, spiega Nick Masucci, podologo del New Victoria Hospital, si gonfiano con il passare delle ore. Risultato? E’ meno probabile che le scarpe nuove risultino poi troppo strette o facciano male.

Un’altra abitudine diffusissima, ma assolutamente sconsigliata, è l’abbandono al totale ozio durante i giorni festivi. Questo cambio radicale dei ritmi con cui viviamo, invece di favorire il relax e il riposo, può provocare un fastidioso “mal di testa da weekend”. “Modificare il sonno ha un effetto pesante sull’ipotalamo, responsabile del bilanciamento degli ormoni che possono scatenare il mal di testa”, spiega Andrew Dowson dell’East Kent Headache PT Service.

Neanche la tavola viene risparmiata. Le tanto decantante cinque porzioni di frutta e verdura giornaliere che dovrebbero essere servite nei pasti, non sono così necessarie! Si può tranquillamente scegliere di mangiare cibi di tutti i colori dell’arcobaleno: parola del nutrizionista Adam Mead del Kingston Hospital di Londra. In questo modo “si farà il pieno di tutti le sostanze nutritive necessarie, ancor più utili quando possono lavorare in sinergia” .

Altro falso mito è quello sulle creme solari. Non basta metterne nelle giornate soleggiate o in piena estate, infatti i raggi Uva penetrano attraverso le nubi, lo assicura Nick Lowe, dermatologo dell’University College di Londra. Ma è sbagliato anche l’eccesso opposto. Il consiglio dell’esperto è scegliere, in estate, il fattore protettivo 30, evitando di esporsi nelle ore centrali del giorno: i fattori più alti,  offrirebbero solo uno 0,5% di protezione in più, ma vengono applicati in creme troppo grasse.

Infine, anche il mito del “bevici su che ti passa”, viene smentito. L’alcool non aiuta ad affrontare e risolvere quello che non va. “Da ebbri non si fa nulla di utile. Molto meglio un caffè o una passeggiata con un buon amico – assicura Cary Cooper, psicologo dell’Università di Lancaster – sono la miglior strategia anti-stress”.

Federica Di Matteo

Notizie Correlate

Commenta