Tumore al seno: si può sconfiggere

Sono 400mila le donne che ce l’hanno fatta. Lo raccontano loro stesse, con orgoglio e con senso di condivisione nel libro pubblicato grazie ad Aiom ed Astrazeneca, e presentato ieri in senato. I proventi raccolti dalla vendita del libro serviranno a finanziare progetti di ricerca.

In 400mila ce l’hanno fatta, lo rende noto la Fondazione Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) che per festeggiare decide di pubblicare un libro.

Ho vinto io” è il titolo del libro che racconta come 8 donne su 10 sconfiggono la terribile malattia, loro stesse hanno raccontato la propria storia e lasciato testimonianza della loro esperienza, nel libro che l’Aiom ha presentato martedì in Senato e realizzato grazie al supporto dell’azienda farmaceutica Astrazeneca.

“La sfida oggi è dimostrare anche attraverso vicende reali, che il cancro si può superare. Non vogliamo essere trattati tutta la vita come malati, non ha più alcun senso anche dal punto di vista scientifico”. Sono le parole di Elisabetta Iannelli, vice presidente dell’Associazione italiana malati di cancro (Aimac), anche lei tra le donne riuscite a sconfiggere il cancro, e che dona la sua testimonianza nel libro.

Scopo della pubblicazione è il soffermarsi sulla difficoltosa situazione delle donne che hanno a che fare con la grave patologia, e che tutti i giorni si confrontano con le difficoltà sociali che essa provoca.

I dati emersi durante la conferenza, sulla conduzione della vita di queste donne dopo la malattia, sono molto interessanti: 600 di loro sono riuscite a diventare mamme in maniera naturale, situazione che fino a poco tempo fa era considerata pericolosa a causa del maggior rischio di recidiva. Oltre 100 donne invece sono riuscite ad adottare un figlio, superando le difficoltà burocratiche che gli si presentavano a motivo della loro precedente malattia.

Il 35 per cento di loro si sente discriminata dal cancro, ma il 40 per cento torna coraggiosamente al lavoro dopo due mesi dalla diagnosi. La curiosità sta nel fatto che una su quattro donne decide di lasciare il marito, perché sente di iniziare una nuova vita e quindi percepisce più propensione verso nuove storie sentimentali.

Il libro in vendita a 12.50 euro servirà ad aiutare la ricerca, il denaro raccolto infatti, verrà devoluto in favore di questa.

Giulia Di Trinca


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