Acqua pubblica: Nel weekend la raccolta firme

Partirà nel weekend la raccolta firme per tre referendum per modificare la legge che privatizza il servizio idrico, promulgata dal governo nel novembre scorso. Previsti centinaia di banchetti, eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale.

Nel fine settimana, 24 e 25 aprile, in tutta Italia si raccoglieranno le firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua. La raccolta di firme è finalizzata alla modifica della legge che privatizza il servizio idrico, promulgata dal governo nel novembre scorso. Gli organizzatori spiegano che la data di inizio della raccolta firme, che cade proprio nel fine settimana della Festa della Liberazione, non è casuale: “Il nostro è un referendum contro la privatizzazione non di un bene o di un servizio, ma anche di un diritto. 65 anni fa la Resistenza di migliaia di donne e uomini liberavano il Paese dalla dittatura e dal fascismo, costruendo tutte e tutti assieme lo spazio comune della democrazia. Dal patrimonio di quell’esperienza nascono le energie e gli ideali di altre migliaia di donne e uomini che oggi si battono per l’acqua e i diritti fondamentali”.

Di seguito il testo del referendum:

Primo quesito:

«Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n. 99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europee” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166?»

Secondo quesito:

«Volete voi che sia abrogato l’art. 150 (Scelta della forma di gestione e procedure di affidamento) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, come modificato dall’art. 2, comma 13 del decreto legislativo n. 4 del 16 gennaio 2008

Terzo quesito:

«Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?»

Per conoscere le informazioni riguardanti i banchetti allestiti è possibile visitare il sito http://www.acquabenecomune.org

Stefano Bernardi

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