Facebook e Google, strategie di marketing a confronto

Il concetto di “marketing”, con il tempo, è cambiato notevolmente, assumendo sempre più sfumature digitali.
Al giorno d’oggi, non si parla piu’ di marketing ma di “social marketing” o “web marketing”.
Internet è diventato il paradiso della pubblicità, libera o meno, delle vendite strategiche e del mercato elettronico.
Tra i tanti portali che offrono spazi pubblicitari, ovviamente, i più importanti e conosciuti sono due:

Facebook e Google.

In cosa si differenziano i due colossi? Cosa rende uno migliore dell’altro?

Google AdWords è la piattaforma pubblicitaria di Google che permette la pubblicazione di annunci testuali, immagini e video sulle pagine dei risultati di ricerca e sui siti della rete di contenuti Google.

Il servizio pubblicitario, può essere sfruttato attraverso due target in particolare:
targeting per parole chiave: gli annunci vengono visualizzati per le parole chiave scelte.
targeting per posizionamento: gli annunci vengono visualizzati sui siti che fanno parte della Rete di Contenuti, sulla base di quelli specificati durante l’impostazione della campagna.

La pubblicità su Facebook consiste in annunci e inserzioni, contenenti immagini e testo, mirate a un target definito di utenti. L’annuncio pubblicitario è visualizzato esclusivamente agli utenti con caratteristiche rispondenti al target richiesto.
La domanda è: Perché un’azienda, o un privato, dovrebbe scegliere un servizio piuttosto che un altro?
La risposta non sta nei prezzi, tanto meno nell’importanza di un portale piuttosto che dell’altro.
La risposta sta nel modo di “pensare” dell’utente medio, che “naviga” per piacere, ricerca o semplicemente per passare il tempo.
Spesso capita di trovarsi a fare una ricerca su google. Mentre si cerca qualcosa, vediamo in alto un riquadro “giallino” contenente un paio di siti che richiamo la ricerca da noi effettuata.
Benissimo! Dov’è allora il problema ?
Il problema è la Diffidenza. Una diffidenza non poi così infondata, visto che gli annunci pubblicitari nel 70% delle volte non corrispondo affatto a ciò che cerchiamo, poiché mirate in base alle “parole chiave”.

Dunque, cosa rende Facebook migliore?

Semplice: mentre navighiamo su google e vediamo l’annuncio, ci sentiamo quasi “disturbati”, come se qualcuno stesse tentando di intralciare la nostra ricerca! Noi non vogliamo quell’annuncio, noi vogliamo cio’ che stiamo cercando.
E allora? In cosa Facebook riesce meglio?
Quando l’utente naviga su Facebook, non sta facendo assolutamente nulla, se non navigare, postare qualche messaggio in bacheca o condividere qualche link. La differenza sta nella mentalità.
Essendo “disinteressati” alla navigazione, poiché non stiamo cercando qualcosa in particolare, potremmo notare un annuncio, di qualsivoglia natura, che attira la nostra attenzione senza disturbarla.
Qualcosa che da tempo cerchiamo inconsciamente, ma su cui non abbiamo mai incentrato una vera e propria ricerca.
Inoltre, notevole è la possibilità di destinare l’annuncio ad un target di utenti distinto per età, sesso e così via.. Insomma annunci che siano “mirati” il più possibile.

Dunque, aziende o private, pensate bene a come gestire il vostro marketing online, studiando e pianificando attentamente la vostra strategia poiché si sa, in questi casi, non c’è ne tempo ne soldi da perdere…!!

Folino Lorenzo