Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo GB – Secondo dibattito elettorale: Clegg ago della bilancia?

GB – Secondo dibattito elettorale: Clegg ago della bilancia?

Secondo alcuni giornalisti, potrebbe prefigurarsi un’alleanza tra il primo ministro in carica Gordon Brown e l’astro nascente di questa campagna elettorale, Nick Clegg.

L’ipotesi nasce da alcune convergenze registrate nei dibattiti televisivi, su tutti il rapporto tra Gran Bretagna e Unione Europea, e anche dal frequente uso della frase “I agree with Nick”.

D’altra parte il conservatore David Cameron non ha attaccato frontalmente l’esponente liberal-democratico, ha invece giocato un carta importante che lo distingue da Clegg e da Brown: la diffidenza verso l’Unione Europea.

Questo sentimento è condiviso da una larga parte dell’elettorato, per questo motivo e per mettersi nuovamente in luce come la vera alternativa al governo in carica, Cameron ha insistito su questo punto.

Una posizione decisamente diversa da quella assunta da Brown che ha accusato Cameron di sostenere un controproducente anti-europeismo, dannoso per un Paese che ha forti legami economici con il continente.

Clegg ha cercato di non sbilanciarsi, affermando di voler vedere Londra protagonista nelle decisioni più importanti prese in ambito europeo ma anche di tenere presente il referendum, strumento di espressione della volontà dei cittadini britannici.

Anche Brown, pur non “aggredendo” Clegg, ha definito il suo atteggiamento come “anti-americano”. Ma il liberal-democratico ha avuto buon gioco a ribattere che il suo sostegno alla missione in Afghanistan, utile per la sicurezza del Paese, non poteva essere concesso in Iraq.

E sul tema Brown incassa nuovamente accuse e rabbia dei parenti dei soldati morti nella guerra in Iraq.

Il secondo dibattito non è stata una svolta. Alcuni sondaggi danno vincente Clegg, altri Cameron, c’è chi ritiene che Brown abbia recuperato terreno.

Tuttavia, anche lasciando da parte l’opinione del giornale conservatore The Times (che esclude il laburista dalla lotta per la vittoria elettorale), sembra che le speranze di Brown di riconfermarsi a Downing Street siano esili.

Clegg resta ancora un ago della bilancia, per la recente popolarità e per la capacità di attirare il voto degli indecisi, ampia fetta dell’elettorato anche nella Gran Bretagna tradizionalmente legata al bipartitismo.

Questa ascesa preoccupa i conservatori, tanto che la stampa che sostiene i Tories ha innescato una serie di attacchi contro Clegg, dai contributi elettorali ricevuti alle sue donne, al presunto anti-patriottismo alla sua esperienza a Bruxelles, sede dell'”odiata” Unione Europea.

Clegg è considerato come un politico nuovo, giovane e dinamico, ma avrà bisogno di spalle molto larghe per resistere alle critiche di una stampa avversaria poco “british” nello stile, nonostante tutto.

L. Denaro