Le bellezze della Tuscia domani a Sereno variabile

Domani, sabato 24 aprile, andrà in onda su Raidue alle 17 la puntata di Sereno Variabile dedicata alle bellezze della Tuscia.

Il progetto è stato possibile grazie alla proficua collaborazione tra la troupe della trasmissione e l’Azienda di promozione turistica della provincia di Viterbo.

 “L’Apt – afferma il direttore Marco Faregna – continua la sua opera di promozione del territorio sul filone ormai intrapreso da qualche anno, offrendo nuove ed interessanti opportunità per la diffusione e lo sviluppo del turismo”.

Un filone che ha visto la Tuscia protagonista in più di un’occasione sulle reti nazionali.

“Trasmissioni come la celebre Sereno Variabile – continua il direttore – consentono di mettere in risalto i punti di forza della nostra provincia, oltre a conferirle una risonanza più ampia a livello non solo nazionale”.

Il programma di viaggi , turismo e vacanze condotto da Osvaldo Bevilacqua accompagnerà il telespettatore lungo un itinerario di cui saranno protagonisti alcuni suggestivi luoghi della provincia di Viterbo.

L’Area Teverina e quella lacuale di Bolsena costituiranno le tappe principali di questo viaggio tra la cultura, il folklore, l’arte e l’enogastronomia del viterbese.

Castiglione in Teverina sarà cucina e sarà natura.

Il celebre conduttore e la sua squadra non mancheranno di visitare il Museo del vino e delle Scienze agroalimentari per mostrare e, perché no, gustare i prestigiosi vini locali, accompagnandoli con i gustosi prodotti della norcineria di Cesare Morelli .

Cicerone di questa immersione culinaria sarà il Presidente della Strada del Vino della Teverina, Roberto Trappolini. Dall’enogastronomia all’arte con una visita della piazza principale del paese e del centro storico.

L’escursione a Castiglione si concluderà nella celebre Valle dei Calanchi, a poco più di due km dal comune.

Il luogo, caratterizzato da una particolare conformazione geofisica, di carattere prevalentemente tufaceo, si svelerà agli occhi dei telespettatori invitati da Bevilacqua a scoprirne i segreti.

Lasciato Castiglione in Teverina il viaggio proseguirà verso “la città che muore”, Civita di Bagnoregio, suggestivo borgo dolcemente arroccato su fragili fondamenta di tufo.

Realtà unica nel suo genere.

Qui usanza cittadina è una corsa di asini, la Tonna, in cui improvvisati fantini si sfidano lungo le vie del paese.

 Un luogo e un’usanza così particolari da colpire l’interesse del conduttore che girerà qui parte della puntata.

 Il viaggio tra gli scorci della Tuscia porterà il telespettatore in un altro paese dell’area Teverina, Orte.

Qui protagonista sarà la città sotterranea, un groviglio di cunicoli e gallerie scavati dagli etruschi nel V secolo a. C. e ancora in uso nel corso del medioevo.

Spettacolo interessante e coinvolgente.

 “Io sono nato a Orte – afferma il conduttore – ho una certa empatia non solo con il mio paese natio, ma con tutta la provincia di Viterbo”.

“Mi piace ritornarci – continua il Bevilacqua – per diletto e per lavoro”.

“L’eccellenza assoluta di questa zona – conclude – è innegabile.

La Tuscia gode di un paesaggio così variegato da soddisfare anche il turista più esigente.

Dall’arte, al mare, ai laghi fino alla buona cucina, nessuno può rimanere deluso”.

A proposito di laghi, l’ultima tappa di Sereno Variabile, sarà proprio in un paese dell’area lacuale, Marta.

Qui faranno da padrone le testimonianze e il folklore popolare.

Bevilacqua intervisterà il pescatore più vecchio del paese, ancora in attività nonostante i suoi oltre novant’anni.

Poi incontrerà alcuni deleganti della Barabbata: celebre festa in cui Casenghi, Bifolchi, Villani e Pescatori, rappresentanti di arti e mestieri, sfilano in costume per le vie del paese. Anche qui non mancherà il buon vino locale La Cannaiola prodotta con passione e impegno da Tonino Castelli.

Per finire con una visita a La Cannara, antica costruzione usata dagli etruschi per reperire le anguille e ancora oggi valido strumento per i pescatori. 

Wanda Cherubini

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