Nel 2030 riproduzione di cervello umano su computer

 

In occasione del convegno “The Brain Revolution”, organizzato dalla Camera di Commercio oggi a Roma per i 101 anni del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, si è parlato della prospettiva di una riproduzione dell’attività del cervello umano, ma bisognerà aspettare altri 20 anni.

Si comincia con il replicare singoli frammenti di corteccia fino a simulare il comportamento di 100.000 cellule collegate tra loro da 10 miliardi di sinapsi e 4 chilometri di fibre. In tre anni contano di ottenere il primo modello completo del cervello di topo, dopodiché si passerà a cervelli sempre più complessi, come quello del gatto, della scimmia e, nel 2030, dell’uomo.

Serena De Carlo