Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Pedofilia: “Chiamo a testimoniare il Papa, a Milwuakee”. Abusi anche in Italia

Pedofilia: “Chiamo a testimoniare il Papa, a Milwuakee”. Abusi anche in Italia

E’ l’avvocato che difende le piccole vittime di Padre Murphy. E’ Jeff Anderson, americano. La sua storia pare debba stringersi a quella del nostro paese. “Ricevo decine di lettere, email e comunicazioni di persone abusate da religiosi in tutto il mondo e anche in Italia“. Tanto da costringerlo a denunciare in un tribunale federale papa Benedetto XVI. Lui, Solano, Bertone. In un tribunale di Milwuakee.

“Cerco sempre di aiutare le vittime e di evitare nuovi abusi su minori da parte del clero. Al momento il mio studio non sta rappresentando nessun cliente in Italia. Limitiamo il nostro lavoro a casi accaduti negli Usa, tranne un paio di eccezioni”, aggiunge il difensore delle vittime del religioso. Che specifica: “In Europa e in Italia sono argomenti di cui è difficile parlare e lo stesso vale per il Sud America e il Messico . Ma ora che in tutto il mondo si sa di abusi da parte di religiosi, anche nel vostro Paese le vittime si potranno sentire un po’ più libere di rompere il silenzio e di cercare di proteggere, laddove è possibile, altri bambini dalle violenze”.

Se gli chiedi cosa ha in mente, ti dirà che ieri ha “chiesto alla corte di Milwakee di poter interrogare il papa e alcuni cardinali. Se la nostra richiesta verrà accolta, potremo andare a Roma o chiamere i vertici del Vaticano a testimoniare negli Usa: sono 25 anni che studiamo come il Vaticano gestisce i casi di abusi. Papa Benedetto XVI aveva chiaro il quadro della situazione da molti anni”, facendolo da prefetto per la Dottrina della Fede. “Se gli alti prelati avessero voluto – aggiunge – avrebbero potuto risolvere il problema da tempo. Hanno invece preferito gli interessi della Chiesa alla tutela dei bambini abusati”. Ciò che, forse, il gregge vaticano non riuscirà a perdonare al pontefice. E non solo a questo.

Karol Wojtyla: anche lui, a sentire il legale, avrebbe saputo. E taciuto. Per santa romana chiesa. “Il Vaticano non si conforma con la legge dei paesi in cui avvengono i reati, che imporrebbe di denunciare. Si preferisce mantenere il silenzio e rimuovere il religioso colpevole, spesso inserendolo in nuove realtà dove può nuocere ancora. E Giovanni Paolo II non ha fatto nulla per cambiare le cose”.

Vincenzo Marino