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Rep. Ceca, campagna elettorale in difesa del diritto alla.. sbornia

Milos Zeman in compagnia del suo immancabile bicchiere di Becherovka

In Repubblica Ceca le elezioni elettorali del 28 e 29 maggio si avvicinano sempre di più e allora i candidati si sono sbizzarriti in fantasiose modalità per mobilitare i voti dalla propria parte. Uno stratagemma piuttosto comune durante la campagna elettorale, ma la straordinaria invenzione dell’ex-Premier appena ricandidatosi Milos Zeman ha lasciato tutti a bocca aperta.

Il politico ha affermato oggi che, qualora venga eletto, renderà ufficiale e promulgherà il singolare “diritto alla sbornia”. E per far comprendere a tutti l’importanza di tale privilegio, ha utilizzato una citazione storica a effetto. “Winston Churchill era uno che ogni giorno beveva tre bottiglie di whisky e fumava otto sigari. Eppure ha vinto la Seconda guerra mondiale. Invece Adolf Hitler – astemio, non fumatore, vegetariano e con una vita sessuale molto, molto dubbia – è finito suicida nel bunker di Berlino”.

Un esempio chiaro di come, con appena qualche bicchiere al giorno, la vita possa essere migliore. Soprattutto se quel bicchiere è pieno di Becherovka, un liquore tipico della Repubblica Ceca all’aroma di cannella, realizzato secondo una ricetta segreta a base di specifiche erbe e acque termali, per il quale Milos Zeman nutre una grande e nota passione.

Le sue ‘inebrianti’ dichiarazioni hanno acceso un siparietto con l’altro candidato alla carica di Premier, l’aristocratico Karel Schwarzenberg. “Zeman sarebbe anche un buon politico, peccato che sia un ubriacone” è stata la stoccata al vetriolo dell’ex Ministro degli Esteri ceco in corsa per le prossime elezioni, sebbene, secondo alcune voci, non disdegnerebbe alzare il gomito ogni tanto.

“Proprio lui parla! – ha affermato Zeman sbeffeggiando il suo avversario, probabilmente a conoscenza delle insistenti voci che circolano sul conto dell’anziano aristocratico – Una volta l’hanno trovato addormentato, con la testa sul tavolo, completamente sbronzo. Qualcuno ha cercato di scuoterlo chiedendogli: “Si sente bene, signor conte?”. E Schwarzenberg ha avuto solo la forza di dire, prima di riaddormentarsi: “lasciami in pace villano, io sono un principe, non un conte”.

Gioco goliardico o promessa elettorale? Chissà, l’importante è che se ne parli il più possibile, ancor di più in modo divertente. Zeman ha raggiunto il suo obiettivo, adesso aspettiamo fiduciosi la sua elezione!

Emanuele Ballacci