Avatar: James Cameron punta ancora sul 3D per i prossimi progetti

James Cameron

Il produttore Jon Landau in una lunga intervista a IO9 si è dilungato sui prossimi progetti che vedranno impegnato James Cameron con la 20th Century Fox. Ci sarebbe più di una via da poter percorrere ed ognuna di queste è a suo modo interessante; i film su cui il regista canadese potrebbe lavorare sono: il sequel di Avatar’, ‘Battle Angel Aita’ oppure ‘The Dive’ (questi ultimi due sono già stati scritti da Cameron assieme alla sceneggiatrice Laeta Kalogridis). Quale fra questi diventerà il prossimo lavoro di James Cameron ancora non è dato saperlo, ma sicuramente molto dipende da cosa i tre diversi programmi possono offrire.

Nella sua carriera di regista Cameron, escludendo Piranha 2, ha girato solo due sequel ottenendo in entrambi i casi risultati buoni ma non superiori a quelli dei primi film; viene da sé che non partirà con Avatar 2 finché non avrà la certezza di poter svolgere un lavoro non al pari ma bensì ancora meglio del precedente. Discorso differente per gli altri due progetti; l’adattamento dell’anime di Yukito Kishiro Battle Angel Alita è già stato scritto con la Kalogridis e lo stesso vale per The Dive, la storia di un triangolo amoroso tra Audrey MestreFrancisco Ferreras e l’Oceano per il quale il regista sta pensando all’utilizzo del 3D.

L’altro nome che circola fra i progetti di Cameron è ‘Viaggio allucinante’, per il quale Landau conferma la propria partecipazione e quella del regista in qualità di produttori, mentre è ancora in trattativa la partecipazione di Paul Greengrass per la direzione delle riprese in 3D. Cameron non sta nelle pelle e freme di poter sfruttare tutte le nuove tecnologie per mostrare in modo innovativo il corpo umano. “Non è un remake, è una nuova storia che tratta di tematiche attuali, anche dal punto di vista etico. Paul Greengrass non è ancora a bordo, ma stiamo parlando con lui, speriamo che funzioni tutto a dovere. Abbiamo già degli artisti al lavoro sul film, che fanno ricerche e progettano gli incredibili effetti visivi che avrà la storia.”

Per quanto riguarda Avatar 2 Cameron e Landau stanno discutendo con la 2oth Century Fox per trovare una filosofia comune di approccio al film. Il sequel sarà ambientato nell’Oceano di Pandora e per le riprese il team del regista starebbe preparando delle particolari tute di motion capture subacquee. “Penso che metteremo gli attori in acqua – spiega il regista -. Non ci serviva, nel primo film, realizzare un motion capture subacqueo ma per il nuovo film dovremo trovare nuove tecnologie e soluzioni adeguate, non necessariamente il motion capture subacqueo.

Andrea Camillo

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