Buon compleanno YouTube

Sono passati 5 anni dal 23 Aprile 2005 quando il primo filmato fu caricato su internet.
Il video mostra uno dei fondatori del sito, il giovane Jawed Karim, di fronte alla gabbia degli elefanti nello zoo di San Diego. Di brevissima durata, appena 19 secondi, segnò l’inizio di un nuovo capitolo di storia per il mondo di Internet.
Il titolo del video è “Me at the zoo” e nonostante la bassa qualità, ad oggi, è stato visto da oltre due milioni di utenti.
Inutile dire che da allora è cambiato praticamente tutto.

In realtà, YouTube, è stato fondando nel febbraio 2005 da Chad Hurley (amministratore delegato) Steeve Chene (direttore tecnico) e Jawed Karim (consigliere e protagonista del video).
Nell’ottobre 2006 Google compra Youtube per 1,65 miliardi di dollari pagati in azioni proprie.

Nell’aprie dello stesso anno, il sito, ha iniziato un’imponente attività di cancellazione dei video, i quali violano il copyright.

Si parla di centomila video cancellati, con conseguente sospensione per gli account degi utenti che con più frequenza caricavano contenuti in violazione delle norme sul diritto d’autore.

Il fenomeno YouTube ha in pochissimo tempo attirato l’attenzione dei media, coinvolgendo anche personaggi di spessore ad avere un proprio canale dedicato su cui pubblicare i propri filmati.

Non meno famose sono le denunce di violazioni ricevute dal portale.

Il 5 ottobre 2006, la Società Giapponese per i Diritti degli Autori, Compositori ed Editori (JASRAC), ha reclamato il proprio copyright riguardo i contenuti giapponesi su YouTube. Migliaia di video di molti artisti giapponesi (come Tokyo Jihen e di altri artisti J-Pop) sono stati rimossi.

Quando la CBS e la Universal Music Group hanno firmato l’accordo per inserire contenuti su YouTube hanno annunciato il prossimo utilizzo di nuove tecnologie che le aiuteranno ad identificare ed eliminare materiale protetto da copyright.

Il giornalista TV, Robert Tur ha archiviato il primo procedimento legale contro la società nell’estate 2006, con l’accusa di aver violato il copyright, ospitando una serie di famose news clip senza alcuna autorizzazione. Il caso deve essere ancora risolto.

Il 9 novembre 2006 Artie Lange ha comunicato che il suo avvocato era in trattative con YouTube, dopo aver trovato per intero il suo DVD, “It’s the Whiskey Talking”, disponibile gratis sul loro sito. Artie ha aggiunto che richiederà un risarcimento, altrimenti procederà legalmente.

Entrambe le società Viacom e BBC hanno richiesto a YouTube di cancellare più di 200.000 video.

Viacom ha inoltre annunciato di aver fatto causa a YouTube, e al suo proprietario Google, per più di 1 miliardo di dollari nella Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il distretto Sud di New York. La Viacom ha reclamato il possesso da parte di YouTube di oltre 160.000 dei loro video, distribuiti online senza la loro autorizzazione.

Mediaset il 30 luglio 2008 ha citato presso il tribunale di Roma YouTube chiedendo un risarcimento di 500 milioni di euro per diffusione illecita di materiale audio-visivo coperto da diritto d’autore. Il 17 dicembre 2009, il tribunale di Roma ha disposto la rimozione dai server YouTube di tutti i contenuti appartenenti a Mediaset illecitamente caricati, nello specifico quelli del Grande Fratello, essendo questo il contenuto Mediaset più visualizzato.

Nonostante tutto, YouTube, oggi, risulta essere il più grande portale presente sul web per la pubblicazione di contenuti Video.

Buon Compleanno..

Folino Lorenzo