Inter-Atalanta: Balotelli non ci sarà

Stasera alle 18 ci sarà il primo anticipo della Serie A tra Inter e Atalanta allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro che permetterebbe alla squadra di Mourinho di portarsi in testa alla classifica nuovamente in attesa della gara dell’Olimpico tra Roma e Sampdoria di domenica sera alle 20.45.

Non ci sarà, tra i convocati, Mario Balotelli, a differenza di quanto dichiarato da Josè Mourinho che voleva l’attaccante in prima fila per la sfida essendo il più fresco tra gli attaccanti: Balotelli infatti aveva giocato solo pochi minuti della sfida di Champions League di Martedì scorso, vinta per 3 a 1 dall’Inter. La decisione è stata presa da Massimo Moratti, patron dell’Inter, in occasione della cena avvenuta nella vigilia della partita, quindi ieri sera: già durante l’allenamento Mario Balotelli era stato invitato ad andarsene anzitempo insieme al procuratore Mino Raiola per evitare tensioni sia con i tifosi che con i compagni di squadra.

IL CASO – Durante la partita tra Inter e Barcellona l’attaccante Mario Balotelli era entrato al posto di Diego Milito negli ultimi minuti di gara con il compito di evitare il pressing asfissiante della squadra blaugrana e cercare l’affondo per l’eventuale 4 a 1 essendo il più fresco di tutti in campo. Ma già dopo i primi fischi per tocchi troppo leziosi e pericolosi che avrebbero permesso più di una volta una poco piacevole ripartenza del Barcellona, l’attaccante neroazzurro aveva iniziato il faccia a faccia con i tifosi ingiuriandoli dal campo e dimenticandosi totalmente della gara. A fine partita il gesto che scatena la furia degli interisti: Balotelli si toglie la maglia e la getta a terra con stizza, continuando ad offendere i tifosi che sopra l’entrata degli spogliatoi continuavano ad infastidirlo.

LE SCUSE – La frattura con i tifosi insomma era oramai inevitabile e nemmeno il comunicato rilasciato nella giornata di ieri, nel quale Balotelli si scusava con i suoi tifosi per aver perso la testa e aver commesso un gesto poco felice, è riuscito a placare gli animi. Secondo il patron dell’Inter, Moratti, le scuse sono arrivate troppo tardi e l’allontanamento di Mario Balotelli è l’unica cosa possibile al momento. La decisione è stata presa dopo un colloquio di 15 minuti senza consultare l’allenatore Mourinho.

Mario Petillo