Home Lifestyle Salute Migliora la bambina affetta da meningite

Migliora la bambina affetta da meningite

Sentir parlare di meningite, fa tremare chiunque. Malattia infiammatoria delle membrane che rivestono l’encefalo e del liquido cerebro-spinale (liquor). La causa può essere infettiva (batteri, virus, funghi, parassiti) o anche un agente chimico o fisico. È possibile anche che una risposta infiammatoria meningea venga in risposta ad una invasione da parte di neoplasie o nel corso di malattie autoimmuni. La mortalità varia in rapporto all’agente infettante e in generale la forma virale è più benigna, mentre quella batterica ha mortalità significativamente maggiore. Oltre a mettere a rischio la vita, la meningite può causare gravi sequele neurologiche.

Per questo, quando si è saputo che la piccola S. 5 anni, di Seregno, ricoverata con febbre alta, nausea, vomito e mal di testa aveva contratto una lieve forma di meningite, tutti si sono allarmati. Per fortuna è arrivata la notizia che la bambina è considerevolmente migliorata.Ricoverata martedì pomeriggio all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, era stata trasferita nel reparto di rianimazione pediatrica del policlinico padovano in seguito alla diagnosi di meningococco. Dopo tante, troppe ore di paura e angoscia, i medici hanno annunciato che le sue condizioni sono migliorate. E non è esclusa la possibilità che possa tornare a Treviso.

«La piccola paziente – ha reso noto la direzione sanitaria dell’Usl 9 – è stata dimessa dalla terapia intensiva dove era stata destinata a titolo prudenziale e proseguirà il ricovero in reparto di degenza». Ieri sono arrivati i risultati delle analisi: il ceppo è di tipo B «Il meningococco di tipo B è diverso da quello protagonista dell’epidemia del 2008 e della conseguente campagna vaccinale (di tipo C) – ha spiegato la direzione -. Per il meningococco di tipo B non esiste vaccino».

Sotto controllo anche i bambini che fanno parte della classe di S, ai quali è stato somministrato un antibiotico e rimarranno sotto monitoraggio per una settimana. La scuola dichiara: «la situazione a scuola è serena, abbiamo affrontato l’evento con efficienza e rapidità. I genitori, inizialmente preoccupati, si sono detti sereni e non hanno avuto problemi a portare i figli all’asilo»

Federica Di Matteo