Home Notizie di Calcio e Calciatori Serie A, Juventus-Bari 3-0: Iaquinta e Del Piero stendono i pugliesi

Serie A, Juventus-Bari 3-0: Iaquinta e Del Piero stendono i pugliesi

Ci pensa Iaquinta. Dopo un primo tempo scialbo, terminato a reti inviolate, Zaccheroni inserisce in campo il centravanti calabrese che  cambia faccia al match, siglando una doppietta e ispirando l’azione che porta al rigore trasformato da Del Piero.

Schieramenti – Rispetto alle previsioni della vigilia, Zaccheroni preferisce Amauri accanto a Del Piero, a centrocampo recupera Marchisio e sull’out di sinistra schiera De Ceglie e non Grosso. Ventura sceglie Stellini al centro della difesa e Salvatore Masiello nel ruolo di terzino sinistro. In mezzo al campo ritorna la coppia Donati-Almiron.

Primo tempo noioso – La Juve prova a fare la partita, ma si avvicina molto di rado dalle parti di Gillet. Diego prova qualche slalom dei suoi: su uno di questi Donati lo atterra in area, ma Gervasoni lascia correre. Chiellini e Amauri avrebbero due buone occasioni di testa, ma spediscono ampiamente a lato. E così la più nitida palla gol della prima frazione è del Bari: su assist di Alvarez, Koman si trova solo davanti a Buffon che però si supera e respinge il tiro. Si rientra negli spogliatoi tra i fischi, giustificati, del pubblico bianconero.

Zac, mosse indovinate – La ripresa vede due uomini nuovi in campo: Iaquinta per uno spento Amauri e Candreva per un nervosissimo Camoranesi. Saranno le mosse vincenti del match. Dopo un solo minuto Chiellini, da due passi, si vede respingere il tiro da un riflesso felino di Gillet.

Iaquinta di rabbia – La Juve continua a spingere e all’8′ trova il vantaggio: lancio di Diego per Iaquinta che scatta sul filo del fuorigioco, salta Gillet in uscita e infila di sinistro da posizione defilata. La sua esultanza, con tanto di maglietta tolta e relativa ammonizione, dimostra la rabbia e la voglia di dimostrare di meritare un posto in squadra.

Penalty Del Piero – Al 21′ la Juve troverebbe il raddoppio, ma l’arbitro (con ingiustificato ritardo) giustamente annulla: sul tiro di Iaquinta, Diego, in posizione irregolare, devia il pallone che carambola in rete. Per il raddoppio, comunque, basta apettare tre minuti: lancio di Iaquinta per Diego che viene steso in area da Gillet. Rigore netto che Del Piero trasforma con freddezza.

Ancora Iaquinta – Dopo un clamoroso tentativo di autogol di Zebina (ancora strepitoso Buffon), arriva il sigillo finale, firmato proprio dai due nuovi entrati: Candreva sfonda sulla corsia di sinistra, mette in mezzo un pallone rasoterra che Iaquinta deve solo appoggiare in rete.

Grazie a questo successo i bianconeri superano il Napoli al sesto posto e conquistano, ormai quasi matematicamente, un posto in Europa League. Per la Champions, invece, servirà un miracolo: la vittoria di ieri sera del Palermo ha messo ben quattro punti tra i rosanero e gli uomini di Zaccheroni.

JUVENTUS-BARI 3-0

MARCATORI: Iaquinta all’8′, Del Piero su rigore al 24′, Iaquinta al 42′ s.t.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Zebina, Cannavaro, Chiellini, De Ceglie; Camoranesi (1′ s.t. Candreva), Poulsen, Marchisio (33′ s.t. Salihamidzic); Diego; Amauri (1′ s.t. Iaquinta), Del Piero. (Manninger, Grosso, Legrottaglie, Marrone). All. Zaccheroni.

BARI (4-4-2): Gillet; Belmonte, Bonucci, Stellini, S. Masiello; Alvarez (26′ s.t. Gosztonyi), Almiron, Donati, Koman (18′ s.t. Rivas); Barreto, Castillo (10′ s.t. Meggiorini). (Padelli, Diamoutene, Parisi, Sforzini). All.: Ventura.

ARBITRO: Gervasoni.

NOTE: Spettatori 10.000 circa. Ammoniti Almiron, Camoranesi, Iaquinta, Meggiorini, Gillet.

Pier Francesco Caracciolo