Pasta Trend a Bologna. A tutta pasta per cuore e diabete

Si sta svolgendo alla Fiera di Bologna e terminerà domani, martedì 27 aprile, Pasta Trend, un evento esaltante per tutti coloro che amano la pasta in ogni sua versione.

Interessanti e degni di rilievo sono i contenuti scientifici della manifestazione internazionale che ospita un gruppo di ricercatori finanziati dall’Unione Europea. Il progetto si chiama “Healthgrain” (Exploiting bioactivity of European cereal grains for improved nutrition and health benefits)e coinvolge più di 40 organizzazioni di 15 Paesi europei. Esso conduce ricerche finalizzate all’osservazione delle attese e degli atteggiamenti dei consumatori e sui composti di frumento integrale che proteggono la salute. Queste permetterebbero di ispirare alimenti sani, buoni e convenienti che possano prevenire e contrastare molte malattie

Alfio Amato, del dipartimento cardio-toraco-vascolare del Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi, spiega: “Se la dieta mediterranea in senso lato è riconosciuta essere un metodo di prevenzione delle patologie cardiovascolari nella popolazione più vasta ed in particolare nei soggetti a rischio vascolare già noto, la predilezione della pasta nella dieta quotidiana determina una riduzione sia della presenza che dello sviluppo delle lesioni vascolari maggiori documentabili con diagnostica ad ultrasuoni”.

«La pasta di frumento integrale – si legge in una nota – è un’alternativa salutare, così come una dieta a base di frumento integrale può contribuire al benessere e a una migliore salute complessiva, perchè il frumento integrale contiene più fibre, vitamine e minerali. Sempre più studi, inoltre, hanno dimostrato che l’assunzione sia di frumento integrale che di fibre alimentari di cereali può proteggere dalle malattie croniche spesso dovute alle abitudini sedentarie»

Secondo gli studiosi, il frumento integrale presenta vantaggi eccezionali che “non si fermano al guscio esterno ovvero ad una crusca ricca di fibre, ma possono essere molto utili per affrontare il problema delle cardiopatie e del diabete di tipo 2 oltre a combattere anche l’aterosclerosi.” La pasta, inoltre, con i suoi componenti amidacei e le proteine stimola la produzione di serotonina, responsabile del buonumore.

Caterina Cariello

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