Home Lifestyle Salute Rai: promossa la fiction che parla di Hiv

Rai: promossa la fiction che parla di Hiv

E’ andata in onda domenica sera, la puntata della fiction “Tutti pazzi per amore” che aveva come argomento la sieropositività di un ragazzo.

Una delle protagoniste si innamora di questo giovane coetaneo, che corrispondendola, ha il coraggio di confidarle, tra i tormenti di aver contratto l’Hiv. Impressiona la scelta degli sceneggiatori di affidare l’argomento, non ad una coppia di adulti, ma a due adolescenti, in linea con gli ultimi dati che riguardano la contrazione dell’Hiv, aumentata di nuovo proprio tra i giovani.

Molto coraggiosa la sfida è stata vinta secondo l’immunologo Fernando Aiuti che commenta, “Efficace e corretto il messaggio sui rischi dell’Aids e su come affrontarlo”, soprattutto riguardo l’invito a comunicare il proprio stato di salute al compagno o alla compagna, “C’è l’invito ai sieropositivi di confidare il loro segreto al compagno o alla compagna. – continua Aiuti – Inoltre si sgombra il campo da convinzioni che ancora permangono nell’opinione pubblica. La gente crede ancora che l’Aids sia roba da tossicodipendenti e omosessuali. Invece nel 55 per cento dei casi il virus viene trasmesso tra coppie di eterosessuali. Può succedere anche ai ragazzi normali, con stili di vita corretti.”

Importante inoltre la scelta che la ragazza decide di prendere riguardo la sua storia d’amore, con maturità e seguendo il suo cuore, non rinuncia al fidanzato. Il professor Aiuti presidente inoltre della Commissione sanità del Comune di Roma, loda soprattutto questo messaggio, che cerca di far comprendere come sia possibile proteggersi dal virus attraverso una responsabile profilassi.

Uso del preservativo SEMPRE, ed evitare l’uso dello spazzolino in comune, inoltre ribadisce anche che l’Hiv non si contrae con il bacio, spiega infatti Aiuti che la saliva ha fortissime capacità di inattivare l’azione del virus.”Per maggiore sicurezza è bene però astenersi da baci profondi quando bocca e lingua del partner sieropositivo presentano ferite“.

Giulia Di Trinca