Film in tv: “Gli intoccabili” di Brian De Palma

Un regista eccezionale, Brian De Palma al servizio di un cast eccezionale! Robert De Niro, Sean Connery, Andy Garcia e Kevin Kostner sono i meravigliosi protagonisti di “Gli intoccabili” (titolo originale “The untouchables”). La pellicola è andata in onda venerdì scorso alle ore 21:10, su Rete 4. Ispirato all’autobiografia di Eliot Ness, l’agente federale che incastrò Al Capone e che aveva, a sua volta ispirato la celebre serie televisiva degli anni ’50 con Robert Stack, il lungometraggio divenne presto un successo al botteghino.

Nella Chicago degli anni ’30 il commercio basato sul contrabbando dell’alcool è gestito dal boss mafioso Al Capone e dai suoi uomini. L’agente del tesoro Eliot Ness decide di intraprendere una crociata contro il boss e le sue prime indagini portano alla scoperta di alcuni casi di corruzione all’interno del dipartimento di polizia. Ness ottiene allora l’aiuto di Jimmy Malone, un vecchio poliziotto che gli consiglia di reclutare altri elementi per la creazione di una squadra speciale antimafia, gli “intoccabili”…

De Palma, che all’uscita della pellicola era già celebre per alcuni, meritatissimi, successi (“Carrie – lo sguardo di Satana”, “Scarface”) riprende i personaggi della celebre serie tv di cui sopra e ne fa un dramma poliziesco in cui lascia il suo inconfondibile segno: una regia inspiegabilmente profonda che, di volta in volta, scava nell’animo di protagonisti fortemente caratterizzati e che si lasciano ricordare. In effetti il merito del successo di “Gli intoccabili” andrebbe diviso equamente fra la maestria del regista e l’interpretazione di quel cast di eccezionali: per il ruolo di Jimmy Malone, Sean Connery vinse l’Oscar come miglior attore non protagonista nel 1988. Indimenticabili anche gli altri, valsero alla pellicola un Golden Globe, un Grammy Award e altri premi.

Ormai topica la scena della carrozzina che precipita dalla scalinata della Central Station di Chigato, un chiaro omaggio di De Palma a “La corazzata Potemkin” di Ejzenstejn, putroppo più conosciuta per il suo, inconsapevole ruolo in “Fantozzi” che per la sua, affatto onirica, esistenza.

Ormai parte della nostra cultura cinematografica, il film non è certo una prima visione. Ma gli appassionati -ne sono certa- lo guarderanno per la seconda o la trentesima volta!

Valentina Carapella

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