Fincantieri Palermo: 3 condanne per 37 morti amianto

Si è finalmente conclusa la drammatica vicenda delle morti bianche provocate dall’amianto in un cantiere navale di Palermo. Tre arresti per 37 operai morti di tumore.

Dopo anni di attesa e di estenuanti processi per i familiari delle vittime è finalmente arrivata la sentenza del processo sulle morti bianche causate dalle inalazioni di amianto nel cantiere navale di Palermo. Un attesissimo verdetto di condanna per i responsabili di questa vicenda che ha visto la morte di ben 37 operai per rarissime e gravissime forme di tumore.

I responsabili sarebbero tre ex dirigenti della Fincantieri che hanno dovuto rispondere dell’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni gravi colpose. Ad emettere la sentenza di condanna il giuduce monocratico della prima sezione del Tribunale di Palermo, Gianfranco Criscione, il quale ha stabilito una condanna a sette anni e sei mesi per Luciano Lametti, sei anni per Giuseppe Cortesi e tre anni invece ad Antonio Cipponeri. Tutti e tre gli imputati hanno avuto un condono di pena di 3 anni.

Oltre al carcere si parla anche di risarcimenti milionari che i tre dirigenti sarebbero tenuti a risarcire all’Inail, che si era costituita parte civile.

Gli operai della Fincantieri di Palermo che hanno conosciuto la morte proprio sul loro posto di lavoro sono ben 37, ma 24 sonno a tutt’oggi ancora ammalati ed in gravissime condizioni. Mesotelioma pleurico e asbestosi, questi sono i nomi impronunciabili di forme fulminanti di tumore provocate dalla continua inalazione di fibre di amianto.

Viviana Cimino

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