Grecia: la Merkel minaccia, e l’Europa perde in borsa

Roma, 26 aprile. Nel primo pomeriggio di oggi il cancelliere Angela Merkel ha annunciato che la Germania accorderà dal canto suo gli aiuti già  promessi a sostegno della Grecia nella attuale fase di crisi economica, solo qualora la nazione da parte sua dimostrerà di attuare  concreti provvedimenti mirati a  ridurre il proprio deficit pubblico. In questo caso la timeline degli aiuti dispensati da parte della Germania sarà probabilmente di circa 3 anni.

La Grecia ha risposto di buon grado e senza stizza alle teutoniche così severe affermazioni della Merkel. Il  ministro delle Fiananze greco Georges Papaconstantinou ha oggi affermato che la Grecia, per parte sua, si sforzerà di mettere in atto all’occorrenza tutti i provvedimenti che si riusciranno a pianificare, prendendo misure “draconiane” per risollevarsi. Buona volontà preannunciata, dunque, di fronte alle provocazioni (o minacce?) provenienti da qualche nazione europea un poco diffidente, se non proprio ostile nei riguardi dell’attuale situazione greca.

Una reazione invece non troppo felice e temperata, a differenza di quella interna alla Grecia, si è scatenata in borsa, a seguito delle affermazioni di Angela Merkel di oggi. Le “clausole” di cui solo nel pomeriggio di oggi si è iniziato a parlare rispetto alla parte della Germania nel piano europeo di salvataggio della Grecia, infatti, non hanno giovato affatto all’euro, che perde oggi posizione nei confronti del dollaro.

S. K.