Latte biologico, non è migliore del latte tradizionale

Latte biologico o latte convenzionale?

La prima differenza che ci viene in mente tra i due tipi di latte è sicuramente il costo…Ma purtroppo sembra essere anche l’unica…

Dalla pubblicità si evince una differenza alquanto decisiva per la scelta ma permettiamoci la battuta: è una bufala!

La ricerca, che è stata finanziata dal colosso internazionale  biotech Monsanto, è partita dalla facoltà di veterinaria della Cornell University, diretta dal professor Dale Baumann e pubblicata sul “Journal of Dairy Science”, in seguito alla constatazione che la pubblicità del latte prodotto in maniera biologica attrae più di quanto in effetti sia veritiera…Questo tipo di latte, rBST-Free, viene prodotto senza l’utilizzo di un ormone (somatotropina bovina ricombinante) che serve per aumentare la lattazione delle vacche, a differenza di quello tradizionale.

L’equipe del professor Baumann, dopo aver esaminato il potenziale nutrizionale e la composizione di acidi grassi di ben 292 tipi di latte, è arrivata alla conclusione che non esistono affatto differenze rilevanti tra il latte biologico e quello tradizionale.

I due tipi di latte sono stati considerati “simili in qualità nutrizionali e salubrità” e se qualche differenza statistica esiste non solo non è rilevante ma è anche ambigua.

I ricercatori hanno affermato che“I consumatori hanno una scarsa conoscenza di come il latte viene prodotto, e la ricerca di informazioni per la maggioranza degli americani raramente si estende al di là dell’etichettatura sulle confezioni e la commercializzazione al dettaglio. Particolarmente preoccupante è che alcuni clienti possono percepire che questo tipo di speciale etichettatura indichi differenze di qualità, valore nutrizionale, o la sicurezza dei prodotti lattiero-caseari”.

Dalla ricerca è stato evidenziato che sono altre le caratteristiche da prendere in considerazione per migliorare la tanto amata bevanda, come, ad esempio, la nutrizione delle mucche con acidi grassi omega-3 che renderebbero il latte più ricco di elementi nutrizionali.

Caterina Cariello