Roma: Muore tra le fiamme un operaio romeno

La sua tomba è stata quella baracca improvvisata, persa nella campagna romana. Lì ha, infatti, trovato la morte il 39enne operaio romeno, giunto in Italia per mantenere la famiglia (la moglie e tre figli) rimasti in Romania. Il suo corpo semicarbonizzato è stato ritrovato all’interno dell’alloggio precario, nelle campagne lungo la via Laurentina. Durante la notte tra il 24 e il 25 aprile, il rudere – ricoperto da un tetto di lamiera – ha improvvisamente preso fuoco e l’uomo, probabilmente stordito dal troppo fumo, non è riuscito a scappare per tempo e ha lì trovato la morte.

Ancora incerta la dinamica dell’incidente; secondo la testimonianza resa dalla persoan che ha dato l’allarme, al momento dell’incendio all’interno del rudere si trovavano più persone. L’ipotesi più accreditata è che a provocare le fiamme sia stato un fornetto all’interno della baracca – forse rimasto acceso per riscaldare qualche pietanza o semplicemnte per rendere più accogliente il freddo ambiente. Innavvertitamente urtato da qualcuno dei presenti, il fornetto potrebbe aver provocato l’incendio nel quale ha trovato la morte il giovane operaio.

Le altre persone presenti nell’alloggio sarebbero riusciti a mettersi in salvo e solo successivamente si sarebbero resi conto che uno di loro era rimasto intrappolato nelle fiamme. Se tali ipotesi verranno confermate, si tratterà dell’ennesima tragedia umana, tesa a evidenziare le condizioni di fortissima precarietà e completo disagio in cui molti stranieri sono costretti a vivere nel nostro Paese, pur lavorando legalmente.

Le alte fiamme divampate hanno avvolto completamente il corpo del giovane operaio, rendendone assai difficile l’identificazione. A risolvere il mistero sulla sua identità è stata una catenina riconosciuta dal fratello della vittima. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche gli agenti della polizia scientifica,  un magistrato e un medico legale. L’autopsia, prevista per oggi, aiuterà a comprendere con maggiore precisione la dinamica della sciagurata vicenda.

Maria Saporito

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