Roma, Rosella Sensi attacca l’arbitro: ” Sono delusa, conduzione inadeguata”

Dopo la pesante sconfitta di ieri sera contro la Sampdoria, la Roma vede sfumare via i sogni di gloria. E’ vero è ancora presto per parlare, ci sono ancora tre gare da disputare, ma l’epilogo di questo campionato ricco di colpi di scena, sembra essere scontato. Lo scudetto si avvicina nuovamente alla squadra di Mourinho.

C’è delusione in casa giallorossa per aver sprecato un’occasione che difficilmente ritornerà. Essere li in testa davanti all’Inter è stato un traguardo meritato per un allenatore come Ranieri che ha fatto benissimo con questa squadra.

E’ delusa anche Rosella Sensi, presidente del club romano, che non ha proprio digerito l’arbitraggio durante la gara.

Non mi piace fare polemica, ma la conduzione di gara è stata inadeguata: nessun dubbio e nessuna insinuazione, ma sono delusa. C’era un rigore per noi.”

“CI dispiace per i nostri tifosi. Noi non molliamo. Tifare Lazio domenica contro l’Inter? Tifo sempre Roma. Ora dobbiamo giocare al meglio le ultime tre partite“.

Va diretta al punto la Sensi: “Non siamo stati fortunati, la Roma avrebbe meritato di restare in testa alla classifica, ma dico apertamente la conduzione arbitrale è stata inadeguata. Io non faccio mai polemica, non è mio costume, ma a dirigere le partite di questa importanza servono professionisti preparati. Non sono soddisfatta dell’operato di Damato, accettiamo il verdetto del campo ma troppi episodi ci hanno penalizzati.”

La Roma quindi sarebbe stata danneggiata dagli errori arbitrali almeno secondo il presidente. Damato ieri ha sbagliato in varie occasioni, non ha concesso il  rigore su un fallo di mano che alla moviola sembrava davvero evidente. Ma gli errori non sono stati fatti solo a svantaggio dei giallorossi. E’ stato fischiato un fuorigioco su Cassano che andava spedito verso la porta, un errore gravissimo da parte dell’assistente dell’arbitro. Quindi è inutile forse recriminare. La Roma nel secondo tempo ha subito una metamorfosi stranissima. La paura forse di vincere era troppa e la Samp ha saputo approfittarne. Quando poi si hanno dei fuoriclasse come Pazzini e Cassano come avversari bisogna stare concentrati fino all’ultimo istante. E Ranieri ne sa qualcosa.

Filomena Procopio