Sandra Mondaini è stata ricoverata a Pisa

Da martedì scorso Sandra Mondaini, come ci informa il quotidiano “La Nazione”, è ricoverata nella casa di cura ‘San Rossore’ di Pisa. Il ricovero, però, come assicura il professor Giovanni Battista Cassano, è dovuto a controlli in seguito alle “sue condizioni psicofisiche dopo il gravissimo lutto che l’ha colpita”.

La scomparsa di Raimondo Vianello, infatti, ha distrutto Sandra, a lui legata sia professionalmente sia dall’amore continuamente manifestato. Un sodalizio sincero e profondo come pochi, che neanche la morte è riuscito a spezzare. L’attrice ha, infatti, confidato a “Diva e Donna”: “Non voglio ricordarlo perché continuo a sentirlo”.

Cassano, lo psichiatra che la assiste, ha parlato di comune accordo con la signora Mondaini per quanto concerne il suo ricovero per un check up generale e tranquillizza:

Posso dire che le voci su una possibile, nuova patologia tumorale sono del tutto infondate. Le condizioni della signora Mondaini sono complessivamente buone anche se lo stato di prostrazione psicofisica è comprensibile dopo un grave lutto, tanto più considerando il rapporto che la legava da moltissimi anni a Raimondo Vianello”.

In molti hanno potuto vedere il suo stato durante il funerale: in lacrime, seduta sulla sedie a rotelle, una vistosa benda sull’occhio. Riecheggia ancora il nome di Vianello invocato da Sandra in quell’urlo disperato e pieno di dolore che ha riempito la Chiesa nel giorno del funerale. Tuttavia non è sola, la famiglia filippina da loro adottata la sostiene. In particolar modo Gianmarco e Raymond, i due “nipotini” che la considerano una mamma.

Il medico ieri è andato a visitare Sandra e l’ha trovata “in condizioni abbastanza buone”. Ha poi spiegato: “È necessario che abbia il tempo di elaborare questa perdita gravissima. È molto importante il sostegno che le stanno dando i due ragazzi filippini”.

Secondo quanto scrive “La Nazione” la signora Mondaini dovrà restare nella casa di cura ‘San Rossore’ qualche altro giorno.

Simona Leo