Sudan, Al Bashir è rieletto presidente con il 68 per cento dei voti

Omas Hassan Al Bashir è stato rieletto presidente del Sudan per aver vinto le elezioni celebrate a principio del mese con un 68, 24 per cento dei voti. Dopo il rieletto presidente si è posizionato Yaser Arman, candidato del Movimento Popolare per la liberazione del Sudan (SPLM) che ottenne il 21 per cento dei voti.
Lo scopo dei comizi è stato quello di legittimare la dittatura di Bashir- attualmente ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell’Haya. Particolare importanza ha assunto il risultato delle elezioni nel Sud Sudan, una regione ricca di idrocarburi, dove nel 2011 terrà lugare un referendum per l’indipendenza. Secondo quanto diffuso dalla Commissione Elettorale, nel Sud Sudan a vincere, con un 92 per cento dei voti, è stato Salva Kiir, il leader del SPLM. Questo a dimostrare la profonda divisione tra le due parti del paese.
La settimana scorsa 58 membri dell’etnia “rizeigat” furono assassinati nella povera regione del Darfur. Nonostante ciò, il rieletto presidente non ha fatto accenno alla matanza nel suo discorso di insediamento. Ha invece commentato che le elezioni, le prime in 24 anni, sono state “libere, trasparenti, controllare dagli osservatori internazionali e prive di violenza”; e ha assicurato che sarà il presidente di tutti i cittadini del paese.