Tennis, ATP Roma: ieri il via, Seppi batte Fognini

Con il completamento del mini-torneo di qualificazione e la disputa dei primi match del tabellone principale, hanno ufficialmente preso ieri il via presso il Foro Italico di Roma gli Internazionali d’Italia 2010 di tennis, consueto appuntamento del circuito Masters 1000 che vede ai nastri di partenza i principali giocatori del panorama internazionale. Ad aprire il programma – per la prima volta di domenica – e ad inaugurare il nuovissimo campo centrale che, dopo due anni di lavori e di “esilio” forzato allo Stadio Pietrangeli, impreziosisce ulteriormente lo scenario del Foro sono stati 3 incontri di primo turno, tra i quali quello di maggiore richiamo per il pubblico locale non poteva che essere il derby tutto azzurro tra Andreas Seppi e Fabio Fognini.

I nostri due principali rappresentanti, messi l’uno di fronte all’altro dal sorteggio, hanno dato però vita ad un match decisamente a senso unico, che il 26enne di Bolzano – attualmente numero 47 del ranking mondiale – ha portato agevolmente a casa in circa 70 minuti con l’inequivocabile punteggio di 6-0 6-3. Alla buona vena di un Seppi più vivace e convinto rispetto a quello battuto a Montecarlo da Montanes, Fognini non ha saputo rispondere se non con una apparente arrendevolezza, in alcuni momenti sottolineata da qualche fischio arrivato dalle tribune del campo centrale. A cavallo tra il primo e il secondo set, Seppi ha messo a segno un incredibile parziale di 18 punti a zero, con 7 game consecutivi che hanno indirizzato la gara verso un esito ormai inevitabile.

Solamente dopo la conquista del suo primo game (nel secondo gioco del secondo set) il tennista di Arma di Taggia ha provato a rendere più dura la vita al suo avversario, non sfruttando però due palle break sul punteggio di 3-3 che avrebbero almeno potuto prolungare l’incontro. A Fognini – n. 74 del mondo – non è rimasto che inchinarsi davanti ad un Seppi oggi dimostratosi superiore, più solido fisicamente e mentalmente. L’altoatesino passa così al secondo turno, dove ad attenderlo c’è la testa di serie numero 4 del seeding, lo scozzese Andy Murray. La classifica ATP speriamo non impressioni il nostro giocatore: tra i Top Five, il britannico è sembrato di recente l’elemento meno in forma, nonché – come ha dimostrato la sua sconfitta al secondo turno nel recente torneo di Montecarlo – avversario vulnerabile sulla terra battuta.

Nell’attesa di scoprire se Andreas potrà regalare all’Italia tennistica una grande soddisfazione, scendono oggi in campo altri 3 azzurri: se Paolo Lorenzi ha sulla carta pochissime chance contro il solido terraiolo spagnolo Albert Montanes (n. 31 del mondo), buona parte delle odierne speranze tricolori graveranno sulle spalle di Potito Starace e Filippo Volandri, impegnati contro due avversari provenienti dalle qualificazioni. Mentre Starace affronterà nel pomeriggio il ceco Hajek (numero 86), il livornese – semifinalista a Roma nel 2007, quando battè Roger Federer, ma oggi precipitato in 152ma posizione mondiale – se la vedrà dalle ore 20:30 contro l’australiano Luczak. Per Volandri l’occasione di superare almeno il primo turno nel torneo che più ha amato è ghiotta, ma restano le incognite sulle sue condizioni fisiche e sulla sua capacità di esprimersi ancora ad alti livelli.

Risultati delle qualificazioni, ultimo turno:
Chela (Arg) b. Hernandez (Spa) 6-3 6-1
Llodra (Fra) b. Riba (Spa) 7-6(5) 7-6(6)
Granollers (Spa) b. Gimeno Traver (Spa) 6-2 6-4
Luczak (Aus) b. Greul (Ger) 6-2 6-2
Mayer (Arg) b. Golubev (Kaz) 6-7(5) 6-1 6-4
Giraldo (Col) b. Nieminen (Fin) 3-6 6-1 7-6(3)
Hajek (Cze) b. Dolgopolov (Ucr) 3-6 6-2 6-3

Risultati del primo turno:
Hanescu (Rom) b. Berrer (Ger) 6-2 6-7(5) 6-3
Seppi (Ita) b. Fognini (Ita) 6-0 6-3
Chardy (Fra) b. Tipsarevic (Ser) 6-4 6-4

Daniele Ciprari