Home Sport Motori Moto Gp, Valentino Rossi “ringrazia” il vulcano

Moto Gp, Valentino Rossi “ringrazia” il vulcano

L’eruzione vulcanica la cui nube nera ha ostacolato ed impedito la data di Motegi del Motomodiale  ha fatto comodo al Dottore ma soprattutto alla sua “spalla”.


Il nove volte campione del mondo deve ringraziare il vulcano islandese che gli ha permesso, grazie alla pausa forzata, di tenere a riposo la spalla e farsi trovare pronto per il prossimo appuntamento a Jerez , Spagna.

“E’ stato un peccato non andare in Giappone, ma per me è stata un po’ una fortuna avere questa settimana extra”, ha dichiarato Valentino Rossi alla stampa.
Per chi non lo sapesse, il Dottore ha avuto un infortunio cadendo durante un allenamento con la moto da cross riportando una contusione alla spalla destra.

Non so ancora quanto questo mi condizionerà, spero non troppo”, ha aggiunto Valentino facendo riferimento al dolore alla spalla“non mi sono fatto nulla di grave nella caduta, ma ero abbastanza dolorante alla spalla e perciò avere più tempo per recuperare è stato positivo”, ha poi specificato.

Il pilota Yamaha è pronto per affrontare la gara di Jerez caricato anche dal successo inaspettato di Losail, in Qatar, circuito in cui negli ultimi tre anni aveva sempre vinto Stoner e, dato i risultati delle qualifiche, sembrava abbastanza scontata la vittoria del ducatista.
Nessuno si aspettava che l’australiano buttasse via una gara cadendo stupidamente solo per il piacere di voler strafare quando aveva letteralmente la vittoria in mano.

“La vittoria in Qatar è stata fantastica ma proprio lì ci siamo resi conto che in alcune aree ci manca qualcosa rispetto ai nostri rivali, perciò abbiamo molto lavoro da fare” – ha ammesso Valentino Rossi- ” mi piace correre a Jerez, l’atmosfera è incredibile e i fan in Spagna sono fantastici. L’anno scorso ho colto una grande vittoria e spero che potremo ripeterci anche stavolta”.

In ogni caso bisognerà aspettare il week end per capire  se davvero il pluricampione non avrà alcun impedimento fisico in seguito alla caduta con la moto da cross.
Per quanto riguarda invece il miglioramento delle prestazioni della Yamaha, paga qualche kilometro in velocità di punta rispetto alle Honda e Ducati, forse bisognerà attendere ancora un pò.
 
Fiorenza Ciribilli