9 Maggio, il primo Bici Day: sarà legge

“Un forte messaggio culturale al quale annuncio con orgoglio hanno aderito oltre 1.200 comuni”. Così il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per spiegare una particolare quanto azzeccata iniziativa. L’italia, da quest’anno avrà la sua Giornata Nazionale per la Bicicletta e, udite udite, il tutto  sarà garantito da un disegno di legge, che salvo sorprese dell’ultimo momento, sarà approvato in Consiglio dei Ministri questo venerdì.

Il “Bici Day” realizzato in collaborazione con l’Associazione dei Comuni Italiani, dal 2010 in poi diverrà un appuntamento fisso per chi ha una bicicletta e la vuole sfoggiare assieme a milioni di altre, 30 per la precisione. Già, ben 30 milioni di due ruote a pedali popolano il Bel Paese. Un’ottima cifra, soprattutto rapportata al numero di abitanti che hanno effettivamente la possibilità di utilizzare l’economico e per nulla inquinante mezzo di trasporto in alternativa alle fumose automobili o ai quasi sempre sovraffollati mezzi pubblici.

Ben 1200 comuni hanno aderito all’iniziativa, che il ddl stabilirà prendere corpo ogni anno la seconda domenica di Maggio.  Inoltre in periodo di “Giro d’Italia” testimonial della manifestazione saranno lo sprinter Mario Cipollini e un altro campione  delle due ruote molto noto, Paolo Bettini.

L’iniziativa presa dal Governo si inserisce nel panorama della lotta, a livello, micro, all’inquinamento e alle polveri sottili, che ogni giorno minano lo stato di salute soprattutto di chi abita in contesti urbani. Il proposito sarebbe quello di “pubblicizzare” il mezzo di trasporto a impatto ambientale zero convincendo gli utenti ad utilizzarlo in sostituzione di mezzi che pur ultra-moderni e meno inquinanti, rimangono comunque rilevanti produttori di smog.

C’è poi da considerare la valenza sociale della questione. Garantire per legge una giornata contro lo smog è sicuramente qualcosa di positivo e dovrebbe efficacemente contribuire a cambiare, almeno in parte, la “cultura dell’automobile”. Inoltre, la Giornata Nazionale della bicicletta appare essere un eccellente modo di socializzazione, per ristabilire quei contatti umani di cui spesso nella vita si perde l’abitudine. E’ una via, infine, per riprendere il contatto con la città in cui si vive, ormai non più a misura d’uomo, spersonalizzante, anonima. Alla luce di tutte queste premesse c’è da aspettarsi una partecipazione assolutamente numerosa e piena d’entusiasmo.

A.S.