Barcellona, Ibrahimovic alla carica: “Siamo pronti per la guerra”

Mancano ancora più di 24 ore, ma l’aria che si respira a Barcellona è gia calda. Dopo la vittoria dell’Inter per 3-1 nella gara d’andata, servirà una prova super a Messi e compagni per ribaltare il risultato ed accedere alla seconda finale consecutiva di Champions League. I tifosi blaugrana sono pronti a ricevere i nerazzurri in un vero e proprio “infierno”, come hanno definito il Camp Nou di domani sera.

“Pronti per la guerra” – Il grande ex, quello Zlatan Ibrahimovic scambiato quest’estate con Samuel Eto’o, è pronto al riscatto dopo la deludente prova (sua e della squadra) della gara d’andata: “Dobbiamo essere pronti per questa guerra – ha dichiarato l’attaccante svedese – loro sfrutteranno le loro qualità ma noi non dobbiamo cambiare modo di giocare come abbiamo fatto a Milano“. Poi ha aggiunto sibillino: “Lì abbiamo perso perchè non abbiamo giocato il nostro solito calcio, non sono stati loro a vincere con il loro approccio“.

Il risultato dell’andata sembra però difficile da ribaltare contro una squadra solida come quella nerazzurra: “Il 3-1 sembra un risultato pesante ma in realtà è come l’1-0 e il Barcellona ha già segnato quattro gol allo Stoccarda e all’Arsenal” è la risposta carica di fiducia del centravanti blaugrana.

Laporta: “Violenza? Mai!” – Joan Laporta, presidente della società catalana, crede alla “remontada”, anche se si rende conto della difficoltà della gara di domani: “Possiamo vincere, ma sappiamo che sarà molto difficile.I giocatori sono i primi a sapere che le cose non sono andate bene a Milano e daranno il massimo per vincere. Con violenza? Mai, perchè a noi piace giocare col pallone e non siamo mai violenti, vogliamo che trionfi il calcio“.

Riferendosi a Mourinho, il numero uno del Barça gli ricorda che “non ha bisogno di riscaldare l’ambiente, nella sfida dell’andata ha vinto dal punto di vista tattico. Barcellona e Inter hanno due forme diverse di intendere il calcio, speriamo che prevalga la nostra“.

Infine una battuta sull’arbitro, il belga De Bleeckere: “Mi sembra uno dei migliori anche se la mia filosofia è non parlare degli arbitri. Non credo che a Milano abbiamo perso per colpa dell’arbitro ma piuttosto perchè non abbiamo giocato la nostra miglior partita“.

Pier Francesco Caracciolo

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