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Depressione- cioccolata …divorzio in arrivo

Amante del cioccolato? Non puoi vivere senza barattolo della nutella sempre in credenza? Al minimo segno di fame scarti

deliziosi cioccolatini? Stai attento potresti incorrere nel  rischio di cadere in depressione.

Ebbene sì, dopo anni che tutti i media e i medici di turno hanno passato a raccomandare la cioccolata come ottimo

antidepressivo naturale arriva la smentita : la cioccolata fa male … e non solo ai chili di troppo.

Cibo per eccellenza, amato dai più golosi, il cioccolato ,grazie a sapienti maestri , ha saputo svilupparsi in diverse

forme: da biscotti, a barrette, da prasline a gustosi gelati.

Tutti , o quasi , non sanno resistere: c’è chi la preferisce al latte, chi fondente, chi bianca. C’è poi chi la mangia a

colazione, a merenda o per spuntini notturni, o per par condicio a qualsiasi ora del giorno.

E’ ora insomma di dire basta al cioccolato; e a dirlo stavolta  non sono solo i dietologi , acerrimi nemici dei golosoni,

ma sono alcune recenti ricerche scientifiche.

La ricerca è stata condotta su 932 partecipanti ai quali è stato chiesto di riempire  un questionario nel quale bisognava

indicare le porzioni di cioccolato consumate al mese (intese come una tazza di coccolato, un quadratino, una barretta

Ecc).

E’ stato poi valutato l’umore dei partecipanti con una scala di valutazione della depressione.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine dai ricercatori dell’università della California, a Davis e San Diego.

E’ stato  dimostrato che chi mangia molto cioccolato accusa  sintomi di depressione che aumentano all’aumentare delle

porzioni di cioccolato ingerite al mese.

Inoltre coloro che erano predisposti  a una possibile depressione consumavano circa 8,4 porzioni di cioccolato al

mese mentre chi ne era estraneo ne consumava 5,4.

Non è chiaro,comunque, se è la depressione a portare il desiderio di cioccolato, come auto-trattamento o se è il

cioccolato stesso che potrebbe contribuire alla depressione.

Francesca Ceccarelli